Quando hai deciso di studiare musica e perché al Saint Louis?
Ho iniziato a studiare musica da bambino, passando per diverse scuole e insegnanti privati. Dopo averne fatto un lavoro, ho sentito il bisogno di approfondire specifici argomenti e linguaggi. Il Saint Louis College of Music di Roma mi è sembrata la scelta ideale per raggiungere questo obiettivo.
A quali progetti stai lavorando attualmente?
Sono il chitarrista della band alternative rock Kutso da ormai quasi dieci anni, sono co-autore della cantautrice Margò e cantante presso l’orchestra vocale Flowing Chords. Attualmente ho intrapreso anche un progetto solista come cantautore.
Parlaci del tuo progetto da solista “Brian Riente”
Dopo anni a suonare e cantare per altri, ho sentito l’esigenza di esprimermi come artista. Ho iniziato a scrivere le mie canzoni, trovando la mia voce e identità attraverso il dialetto romanesco. Ho voluto fare un po’ quello che ha fatto Pino Daniele, senza fare paragoni ovviamente, unendo il dialetto a generi lontani sia culturalmente che geograficamente.
Come riesci ad essere te stesso nella musica? Da dove trai ispirazione per i tuoi brani?
Per anni ho cercato di scrivere testi ermetici e musica complessa per impressionare. Poi ho capito che l’autenticità artistica nasce dalla semplicità: cantare, suonare e scrivere in modo naturale, senza forzare le cose, basta solo ascoltarsi. Come si dice a Roma, ‘parla come magni’. Scoprendo questo, tutto è diventato più semplice.
Cosa consiglieresti a chi sta decidendo di iniziare un percorso di studi nella musica?
Se senti che la musica è ciò che vuoi davvero fare, prova a dedicarle tutto il tuo tempo e le tue energie. I piani B possono sembrare rassicuranti, ma a volte finiscono per distrarre. Fai, sbaglia, riprova: è così che le cose accadono, E se un giorno vorrai cambiare strada, potrai sempre farlo. Ma intanto, dai tutto.