Intervista a Pietro Imperi, diplomato in Chitarra Pop

Pietro Imperi, Diplomato nel I e II livello di Chitarra Pop al Saint Louis.

Cresciuto a Montorio Romano, paesino a pochi chilometri dalla capitale, Pietro Imperi vive a Roma. Dopo aver conseguito la maturità classica nel 2007 si iscrive al Saint Louis e nel 2013, sotto la guida del maestro Antonio Affrunti, consegue il diploma in Chitarra Pop. Nel 2020 aggiorna i suoi titoli conseguendo, sempre al Saint Louis, prima la laurea triennale e poi il biennio di specializzazione, entrambi conseguiti con una votazione di 110 e lode. Dal 2015 ad oggi ha collaborato con artisti del panorama italiano come Alessio Bernabei, Gianmarco Carroccia, Comete, Mille e i Follya lavorando per loro sia sul palco che in studio di registrazione.

Grazie a queste collaborazioni ha avuto modo di calcare importanti palchi come quello di Radio Italia Live, Fronte del Palco, Primo Maggio 2024 e di suonare in importanti trasmissioni televisive come La Vita in Diretta, Col Cuore Nel Nome di Francesco, Caduta Libera e Battiti Live.

Nel 2021 e nel 2022 ha registrato le chitarre per alcuni brani presenti nel programma televisivo “Danza Con Me” di Roberto Bolle per il quale ha registrato anche le chitarre presenti nella sigla della sua serie di Masterclass presente sulla piattaforma Tim Vision. Attualmente collabora con Mille, Comete e i Follya sia in studio che live.

Chitarra Pop intervista a Pietro Imperi

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Ciao Pietro!

Hai studiato Chitarra Pop al Saint Louis. Qual è stato l’aneddoto più buffo durante i tuoi studi? 

L’aneddoto più buffo fu lo scherzo ad opera del docente Lello Panico dopo l’ultimo esame di strumento, esame a mio avviso non brillante: la commissione si riunì per decidere il voto e, dopo avermi fatto rientrare per comunicarmelo, Lello mi disse che avrei dovuto rifare l’esame.  Valutazione per me corretta, per cui chiesi, in maniera molto tranquilla, quando avrei potuto ripeterlo e fu in quel momento che i membri della commissione scoppiarono a ridere e mi dissero che avevano optato per un 9 su 10.

Qual è il docente dell’accademia a cui sei più legato e perché?

Antonio Affrunti, didatticamente, è la persona a cui devo di più. La mia carriera è stata, ed è ancora oggi, costellata di momenti in cui ho pensato e penso  “Cavolo, Antonio me lo aveva detto!

Come hai strutturato il tuo percorso professionale dal diploma ad oggi?

È difficile pensare di poter strutturare una carriera in campo musicale. Ho cercato, negli anni, di trovare il giusto equilibrio tra live, insegnamento e session in studio. Subito dopo il diploma, nel 2016, è arrivata in maniera inaspettata la chiamata di Alessio Bernabei. Mi vide suonare e mi chiese di prendere parte al tour che avrebbe intrapreso dopo la sua partecipazione al Festival di Sanremo. Dal 2016 non ho mai smesso di collaborare con lui, tanto da diventare, nel 2018, il Direttore musicale della sua band. Con lui ho calcato i palchi di Radio Italia Live, Fronte del Palco e Wind Summer Festival. Negli anni successivi si sono susseguite altre collaborazioni, come quella con Mille, con la quale ho avuto la possibilità di calcare il palco del 1° Maggio 2024 al Circo Massimo, Comete e i Follya, tutti artisti con i quali collaboro attualmente sia in studio che live. Nel 2021 e nel 2022 ho registrato le chitarre per il programma televisivo Danza Con Me di Roberto Bolle per il quale ho registrato anche le tracce di chitarra contenute nella sigla della serie dedicata alle sue Masterclass presente sulla Piattaforma Tim Vision. Nel 2022 con i Follya ci siamo esibiti nel programma Battiti Live.


Raccontaci dei vari tour con Gianmarco Carroccia, Mogol e la Contemporary Orchestra nel 2023 e i vari progetti televisivi.

Nel 2023 ho preso parte a Emozioni Tour di Gianmarco Carroccia grazie al quale ho avuto modo di condividere il palco con Mogol e la Contemporary Orchestra e di suonare in importanti trasmissioni televisive come “Col Cuore Nel Nome di Francesco”, “La Vita in Diretta” e “Caduta Libera”.

Attualmente a quali progetti stai lavorando?

Attualmente collaboro con MILLE, cantautrice indie pop italiana, Comete, cantautore romano che è stato concorrente di X Factor nel 2019, Follya, un gruppo musicale pop rock italiano formatosi a Roma, che nel 2013 ha preso parte al talent show Amici di Maria De Filippi.

Cosa pensi della scena musicale italiana contemporanea? Quali sono i progetti musicali più stimolanti per te?

La scena musicale, sia italiana che internazionale, è viva! All’estero artisti come gli Arcade Fire, Inhaler, The 1975, English Teacher, Billie Eilish e molti altri ne sono la testimonianza diretta. L’Italia non è da meno, artisti come Motta, Calcutta, I Cani e molti altri non fanno altro che sottolineare che sperimentare ed arrivare al grande pubblico è possibile anche in Italia.

Croce e delizia del tuo lavorare con la musica?

Beh “le croci” sono sicuramente l’instabilità e l’incertezza, ma se penso che riesco a guadagnarmi da vivere imbracciando una chitarra “le croci” diventano molto più piccole e il dinamismo a cui questo lavoro sottopone non può che far bene, specialmente a persone pigre come me.

Cosa ti piace dell’insegnamento e cosa consiglieresti a chi sta studiando musica in questo momento?

Il lato più bello dell’insegnamento è imparare dagli allievi, scoprire ciò che amano e rivedere nei loro sogni i propri, cercare di fare il possibile affinché li realizzino e fare in modo che non facciano l’errore di suonare sempre e solo per compiacere gli altri. Noi insegnanti abbiamo il dovere morale di dar loro modo di coltivare la propria creatività, oltre che a quello di far scoprire loro “posti” nei quali da soli non sarebbero mai andati.

Chi è il tuo musicista del cuore e perché?

Per una serie infinita di motivi non posso che dire Noel Gallagher, porto sempre il suo Funko Pop! in giro con me.

Qual è il tuo brano preferito che potresti sull’Arca di Noè?

“Sunday Morning Call” degli Oasis.

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