Hai studiato Musica elettronica e adesso lavori con la Musica da film. Ci racconti il tuo percorso?
Il mio percorso è iniziato con il Diploma Accademico di I livello di Musica Elettronica al Saint Louis College of Music, dove ho potuto sviluppare le conoscenze delle DAW, di Sintesi Sonora e della Composizione Elettroacustica. Successivamente, ho continuato la mia formazione con il II livello al Conservatorio di Musica ‘Giovan Battista Martini’ di Bologna, specializzandomi in Composizione di Musica Applicata e Orchestrazione. Questo mix di formazione accademica e pratiche più sperimentali mi ha permesso di creare un linguaggio musicale personale, capace di integrare la tradizione orchestrale con la Musica Elettronica.
Qual è stata la tua prima esperienza professionale?
La mia prima esperienza professionale è stata come Assistente alla Composizione, con focus su Sound Design e Post-Produzione all’interno dello Studio Modulab di Marco Biscarini. Mi sono occupato di creare mockup orchestrali, utilizzando il computer e le librerie sonore per simulare l’orchestra. Questa fase mi ha insegnato l’importanza della cura del dettaglio e della precisione nella creazione di atmosfere sonore, e mi ha dato l’opportunità di collaborare con vari professionisti, perfezionando le mie competenze.
Raccontaci la tua esperienza presso il Conservatorio di Lione e com’è nata la tua collaborazione con Gilles Alonzo
Durante il mio periodo all’estero, grazie al programma Erasmus+ (successivo al Diploma Accademico di II livello), ho avuto l’opportunità di conoscere da vicino il Conservatoire National Supérieur Musique et Danse di Lione, lavorando come Assistente di Gilles Alonzo, Professore di Composizione alle immagini al CNSMD. Abbiamo deciso di continuare la collaborazione dal punto di vista lavorativo a Parigi. Aver vinto il bando “Torno Subito”, mi ha permesso inoltre di vivere a Parigi con il sostegno dalla Regione Lazio, consentendomi di focalizzarmi sul lavoro. L’esperienza è stata un’opportunità di crescita artistica e mi ha permesso di confrontarmi con nuove pratiche compositive.
Com’è stato il tuo ritorno a Roma e nello specifico al Saint Louis?
Il mio ritorno a Roma è stato una sfida: ho ripreso il legame con il Saint Louis, ma questa volta come docente. Oltre a insegnare, sono stato inoltre parte di alcuni progetti con il Centro Sperimentale di Cinematografia, realizzando colonne sonore per dei cortometraggi che sono stati premiati in diversi festival, come Reginetta, premiato alla Settimana Internazionale della Critica, all’interno del Festival di Venezia (2022). Attualmente sono impegnato in vari progetti cinematografici e in attività didattiche, cercando di trasmettere la mia esperienza agli studenti più giovani.
Hai vinto diversi premi e concorsi… Ce ne racconti qualcuno?
L’anno scorso sono risultato primo classificato alla selezione per consulenti musicali RAI. Era un bando che non aprivano da tanto tempo e per la sede di Roma c’erano solamente due posti: trattandosi di un test articolato su diverse discipline, sono stato contento di aver conseguito questo risultato. Altre soddisfazioni sono state vincere il Premio come Migliore colonna sonora al Cortinametraggio, aver composto le musiche de L’avversario di Federico Russotto selezionato agli Student Academy Awards (Oscar 2022) e di essere stato uno dei 4 compositori internazionali selezionati al Talent Village de Les Arcs Film Festival.