Ritieni che gli strumenti e le nozioni tecniche acquisite al Saint Louis siano adeguate alle richieste del mondo del lavoro?
Gli strumenti acquisiti durante il mio percorso al Saint Louis sono sicuramente un ottimo bagaglio per affacciarsi al mondo del lavoro. Avere la possibilità di arrivare a confrontarsi con i professionisti avendo già delle solide basi rende di certo più facile costruirsi successivamente una carriera.
Che importanza hanno avuto tutte le tue esperienze pregresse per diventare il professionista di oggi?
Oggi sono chiaramente il professionista e la persona che tutte le esperienze vissute hanno formato. Sono convinto che non sarei dove sono oggi se qualcuna di queste esperienze non ci fosse stata, a partire ovviamente dallo studio al Saint Louis, passando anche per esperienze apparentemente meno significative come il lavoro in sala prove o addirittura come cameriere al ristorante.
In che forma continui a collaborare con Saint Louis?
Da subito dopo la laurea ho continuato a collaborare con il Saint Louis fornendo assistenza in studio per i vari laboratori musicali. L’insegnamento, però, è un qualcosa che mi ha sempre attirato durante il mio percorso di laurea, quindi l’anno scorso ho deciso di proporre una mia materia elettiva chiamata “Home Recording – Muovere i primi passi nella registrazione” con il quale ho il mio piccolo ruolo da insegnante.
Il lavoro attuale è quello che più ti rispecchia? Hai altri progetti musicali in mente?
Sicuramente il lavoro che ho oggi rispecchia molto quello che avevo voglia di fare. Per il futuro spero di poter aumentare il mio lavoro con la post-produzione audio in studio, e magari avviare qualche nuovo progetto imprenditoriale.
Chi è il tuo musicista del cuore e perché?
Non ho un musicista del cuore, ma in base al periodo vengo più o meno rapito da progetti che in quel momento mi trasmettono molto. Negli ultimi anni ho sempre apprezzato il lavoro di Rosalia, dal flamenco ai lavori più elettronici.
Qual è il tuo brano preferito che porteresti sull’Arca di Noè?
Con la stessa premessa della domanda precedente, oggi porterei Robbers dei The 1975.