Masterclass anno 2009

Masterclass anno 2009, il Saint Louis Music Center ha ospitato una serie di straordinarie Masterclass tenute da artisti nazionali e internazionali, gli allievi hanno avuto l’onore di apprendere direttamente dai migliori nel loro campo, affinando le proprie abilità e guadagnando preziose prospettive. Queste esperienze hanno plasmato il loro percorso artistico e hanno contribuito a definire il futuro della musica a Saint Louis.

MARK TURNER

Mark Turner è noto per un sound che richiama quello di Warne Marsh, arricchito da elementi che richiamano anche lo stile di John Coltrane. Turner ha citato sia Marsh che Coltrane come influenze e ha saputo integrare elementi dei loro stili nella sua musica. La sua estensione spazia fino al registro altissimo acuto. Le sue improvvisazioni abbracciano diverse ottave e presentano una complessità armonica e ritmica notevole. Le sue composizioni spesso utilizzano schemi ripetuti, tempi dispari e salti intervallari, creando un panorama sonoro ricco e avvincente. Turner è riconosciuto per la sua capacità di esplorare nuovi territori musicali, combinando tradizione e innovazione per creare un linguaggio unico e coinvolgente.

REGGIE HAMILTON

Reggie Hamilton è un rinomato bassista con una carriera che spazia attraverso diversi generi musicali. Conosciuto per il suo virtuosismo e la sua versatilità, Hamilton ha collaborato con una vasta gamma di artisti di fama internazionale. Il suo stile distintivo e la sua precisione ritmica hanno contribuito a plasmare il suono di numerosi album di successo. Hamilton ha dimostrato una padronanza eccezionale del basso elettrico, sia in performance dal vivo che in studio di registrazione. La sua esperienza include collaborazioni con artisti leggendari e emergenti, che testimoniano la sua reputazione nell’industria musicale. Con una presenza scenica magnetica e un talento innato, Reggie Hamilton continua a essere una figura di spicco nel mondo della musica, lasciando un’impronta indelebile ovunque si esibisca.

HORACIO HERNANDEZ

Horacio “El Negro” Hernández, nato il 24 aprile 1963, è un batterista e percussionista cubano di fama mondiale. Collaboratore di pianisti di latin jazz del calibro di Gonzalo Rubalcaba, Michel Camilo, Chucho Valdés, Eddie Palmieri e Hilario Durán, ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama musicale. La sua maestria nell’unire ritmi cubani tradizionali con influenze jazz ha conquistato il plauso della critica e degli appassionati di tutto il mondo. Con la sua tecnica impeccabile e la passione contagiosa, Horacio “El Negro” Hernández continua a ispirare e a trasformare il mondo della musica.

DOUG ALDRICH

Doug Aldrich è un rinomato chitarrista heavy metal statunitense, noto per la sua abilità tecnica e il suo stile distintivo. Ha lasciato il segno in diversi gruppi musicali di fama internazionale, tra cui Whitesnake, Dio, Lion, Bad Moon Rising, Hurricane, House of Lords, Burning Rain, Revolution Saints e The Dead Daisies. Aldrich ha consolidato la sua reputazione grazie alla sua partnership con Jackson Guitars, di cui è stato endorser per molti anni. Ha utilizzato con maestria modelli come Super Strat Dinky e Soloist, oltre a un modello personalizzato costruito su misura da Seymour Duncan. Grazie alla sua padronanza della chitarra e alla sua presenza scenica carismatica, Doug Aldrich continua a essere una figura di riferimento nel panorama della musica heavy metal.

STEF BURNS

A soli 9 anni, Stef Burns fondò la sua prima band, chiamata “The Yellow Brick Road”. Durante il liceo, suonò nella band “Legend”, eseguendo cover di gruppi iconici degli anni ’70 come Allman Brothers Band, Lynyrd Skynyrd, Montrose, Led Zeppelin e molti altri. Il tastierista di questa formazione era David K. Mathews, che avrebbe poi suonato con artisti del calibro di Tower of Power, Boz Skaggs, Etta James e Santana.

Successivamente, con i “New Legend03”, Burns iniziò ad esplorare il jazz e la fusion, proponendo brani originali oltre a cover di Jeff Beck, Return to Forever, George Duke, Herbie Hancock e altri artisti del panorama fusion degli anni ’70. In questa formazione figurava anche il tastierista John Seppala, con cui avrebbe collaborato nell’album “Swamp Tea”.

DARRYL JONES

Darryl Jones, nativo di Chicago, si unì al leggendario gruppo di Miles Davis nel 1983, contribuendo alle registrazioni di album iconici come “Decoy” e “You’re Under Arrest”. Negli anni successivi, ha collaborato con una serie di artisti di spicco, tra cui gli Headhunters di Herbie Hancock, Mike Stern, John Scofield, Steps Ahead, Peter Gabriel, Madonna, Cher, Eric Clapton, Sting e Joan Armatrading. Dal 1992, Jones è stato il bassista dei Rolling Stones, unendosi al gruppo dopo l’uscita di Bill Wyman. Sebbene sia riconosciuto come un collaboratore piuttosto che un membro ufficiale, ha contribuito in modo significativo al suono della band. Jones suona un basso Lakland appositamente progettato per lui, conferendo al suo suono un tocco unico e riconoscibile.

THOMAS LANG

Thomas Lang, nato a Vienna, ha iniziato la sua avventura con la batteria all’età di cinque anni. Dopo anni di studio presso una scuola di musica e lezioni private, si è dedicato anche alla musica classica al Conservatorio Musicale di Vienna. Nel 1985, abbandonato il conservatorio, Lang ha intrapreso una carriera professionale nella scena pop e jazz europea. Come session man, ha collaborato con una vasta gamma di artisti, tra cui John Wetton, Robert Fripp, Glenn Hughes, Peter Gabriel, Asia, Nik Kershaw, Tina Turner, Robbie Williams, Kelly Clarkson e molti altri. La sua versatilità lo ha portato a lavorare con nomi noti in svariati generi musicali, dimostrando la sua padronanza della batteria e la sua capacità di adattarsi a diverse situazioni musicali.

CHRISTIAN MEYER

Guthrie Govan è noto soprattutto per il suo lavoro con band come Asia (2001-2006), The Aristocrats, GPS e The Fellowship. Nel 2006 ha pubblicato il suo album di debutto da solista, “Erotic Cakes”. Collabora regolarmente con la rivista inglese Guitar Techniques ed è stato insignito del premio “Guitarist of the Year” dalla rivista Guitarist Magazine, confermando il suo status di virtuoso della chitarra e uno dei più talentuosi musicisti della sua generazione. La sua abilità tecnica e la sua creatività lo rendono una figura iconica nel mondo della chitarra, apprezzato sia dai colleghi musicisti che dagli appassionati di tutto il mondo.

GIOVANNI HIDALGO

Giovanni Hidalgo si presentò ad un’audizione e fu assunto dalla Batacumbele Band nel 1980. Nel 1981, viaggiò con la band a Cuba, dove incontrò un musicista di nome José Luis Quintana, alias Changuito. Insieme crearono uno stile ritmico che diede inizio a una nuova era nella musica latina. Nel 1985, Hidalgo si esibiva con Eddie Palmieri al Village Gate di New York City quando entrò Dizzy Gillespie e lo ascoltò suonare. Gillespie rimase così impressionato da Hidalgo che gli disse che un giorno, in futuro, dovevano incontrarsi e suonare insieme. Nel 1988 Hidalgo si unì all’Orchestra delle Nazioni Unite di Gillespie.

LARRY GRENADIER

Larry Grenadier ha iniziato a suonare il basso elettrico all’età di 10 anni, formando un gruppo rock con i fratelli maggiori Steve e Phil, chiamato The Juveniles. Ascoltando i primi dischi jazz, si avvicinò al contrabbasso, apprezzando musicisti come Ray Brown, Ron Carter, Paul Chambers, Richard Davis e Percy Heath. In un’intervista al San Francisco Chronicle, Grenadier sottolineò l’importanza di seguire i metodi di questi grandi musicisti per sviluppare una voce personale. Ammira il ruolo di Scott LaFaro con Bill Evans nel trio, assimilandone il grande supporto ritmico e armonico. Successivamente, Gary Peacock nel trio di Keith Jarrett influenzò in modo significativo il suo stile.

NANCY KING

Nancy King (nata il 15 giugno 1940) è una cantante jazz di Portland, Oregon. Conosciuta per il suo maestoso scat e la sua estesa gamma vocale, King si è esibita in tour mondiali e registrazioni, collaborando con artisti come Jon Hendricks, Vince Guaraldi, Ralph Towner, Dave Friesen e altri. King ha iniziato a suonare nel 1959 con altri studenti di musica dell’Università dell’Oregon. Dopo essersi trasferita a San Francisco nel 1960, il suo abile scat singing le ha procurato molti concerti con vari artisti bebop. Nel 2004, King ha registrato il suo album dal vivo “Live at Jazz Standard” con il pianista Fred Hersch.

JEFF BALLARD

Jeff Ballard si trasferì a San Francisco nel 1986 e due anni dopo si unì all’orchestra di Ray Charles, viaggiando per il mondo in lunghe tournée di otto mesi l’anno. Dopo tre anni, si stabilì a New York dove collaborò con i migliori jazzisti della sua generazione, inclusi Kurt Rosenwinkel, Mark Turner, Brad Mehldau, Avishai Cohen, Guillermo Klein, Larry Grenadier e Ben Allison. Nel 1999 iniziò a suonare con il pianista Chick Corea, facendo parte del sestetto Origin per sei anni e incidendo un album con la London Symphony Orchestra. Ha anche suonato nel New Trio di Corea, accompagnato dal contrabbassista Avishai Cohen.

GARY NOVAK

Gary Novak, nato nel 1969, è un batterista statunitense molto richiesto che ha collaborato con numerosi artisti, tra cui George Benson, Maynard Ferguson, Chick Corea Elektric Band, Brandon Fields, Lee Ritenour, Michael McDonald, Natalie Cole, David Sanborn, Anita Baker, Andrew WK, Bob Berg, Allan Holdsworth, Robben Ford, Michael Landau, Eros Ramazzotti, Tiziano Ferro, Cesare Cremonini, Jimmy Haslip, Alanis Morissette, David Crosby, Larry Carlton e Travis Carlton. La sua versatilità e il suo eclettismo lo rendono un musicista apprezzato in una vasta gamma di generi e stili musicali.

PHIL MARKOWITZ

Phil Markowitz, veterano da quarant’anni della scena jazz internazionale, è dedicato a realizzare il pieno potenziale della musica improvvisativa all’interno del contesto jazz. Egli esegue composizioni originali, che spaziano dal taglio deciso del cromatismo alle più liriche ballate post-romantiche. Inventivo, virtuosistico e accessibile, Markowitz presenta una visione orientata al futuro per la musica contemporanea. Le sue registrazioni da leader includono “Perpetuity” su Dottime Records, “Catalysis” su Sunnyside Records, “Taxi Ride” (che presenta un’incredibile reunion con il suo amico di una vita, Toots Thielemans), “In the Woods”, “Sno Peas”, con Eddie Gomez e Al Foster e “Restless Dreams” (con il vibrafonista Joe Locke).

GREGG BISSONETTE

Nel 1975, Gregg Bissonette divenne il batterista della “Warren Mott High School Jazz” band e, l’anno successivo, fondò un altro gruppo, i “Grand Circus Park”, con il fratello Matt, suonando cover dei Beatles, Led Zeppelin, Chicago, Aerosmith e Eagles. Bissonette ha poi sviluppato una carriera prolificamente eclettica, collaborando con una vasta gamma di artisti e band, tra cui David Lee Roth, Ringo Starr, Carlos Santana, Toto, e molti altri. La sua abilità eccezionale e la versatilità lo hanno reso uno dei batteristi più richiesti nel mondo della musica, contribuendo a definire il suono di numerosi album e tour di successo.

PETER BERNSTEIN

Nato a New York il 3 settembre 1967, Peter Bernstein ha iniziato a suonare il pianoforte all’età di otto anni, ma è passato alla chitarra a tredici, imparando lo strumento principalmente per orecchio. Ha studiato jazz presso la Rutgers University con Ted Dunbar e Kenny Barron. Da allora, Bernstein ha sviluppato una carriera rinomata come chitarrista jazz, collaborando con artisti di fama internazionale e registrando una serie di album acclamati dalla critica. La sua padronanza dello strumento, il suo gusto impeccabile e la sua profonda comprensione del linguaggio jazz lo rendono una figura di spicco nella scena musicale contemporanea.

ROBBEN FORD

Robben Ford si è guadagnato una fama mondiale come chitarrista nel tour di Miles Davis del 1986, nel quale univa gli espedienti tecnici del blues e del jazz. Robben ha anche suonato nei dischi e nei concerti di Jimmy Witherspoon, George Harrison, Joni Mitchell e con gli Yellowjackets di cui fu tra i membri formatori.

TOMMY EMMANUEL

Tommy Emmanuel è considerato uno dei migliori chitarristi al mondo, rinomato per la sua straordinaria tecnica del fingerpicking e per la sua abilità nel creare ritmi sul corpo della chitarra, dimostrando anche un notevole talento come percussionista. Acclamato come Miglior Chitarrista Acustico nel 2008 e nel 2010 dalla rivista Guitar Player, Emmanuel ha collaborato con una vasta gamma di artisti di fama internazionale, tra cui Chet Atkins, Eric Clapton, Sir George Martin, John Denver e Dodi Battaglia. La sua carriera lunga e illustre è caratterizzata da esibizioni mozzafiato e da un impegno costante nel portare la chitarra acustica ad altissimi livelli di virtuosismo e creatività.

ADRIANO MAZZOLETTI

Adriano Mazzoletti è stato una figura di spicco nel panorama culturale italiano, noto per il suo contributo fondamentale alla diffusione e alla promozione della musica jazz nel paese. Come giornalista, scrittore, conduttore radiofonico e produttore discografico, ha svolto un ruolo cruciale nel portare l’arte del jazz alle orecchie e ai cuori del pubblico italiano. Grazie alla sua passione e alla sua dedizione, Mazzoletti ha contribuito a far crescere l’apprezzamento per questa forma d’arte unica e coinvolgente, influenzando generazioni di appassionati e musicisti. Il suo lascito rimane un pilastro nella storia della musica italiana e continua a ispirare gli amanti del jazz in tutto il paese.

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