Masterclass anno 2010

Masterclass anno 2010, il Saint Louis Music Center ha ospitato una serie di straordinarie Masterclass tenute da artisti nazionali e internazionali, gli allievi hanno avuto l’onore di apprendere direttamente dai migliori nel loro campo, affinando le proprie abilità e guadagnando preziose prospettive. Queste esperienze hanno plasmato il loro percorso artistico e hanno contribuito a definire il futuro della musica a Saint Louis.

JOHN PATITUCCI

John Patitucci è acclamato come “miglior bassista jazz” dalla rivista Bass Player. Il suo virtuosismo e la sua creatività lo distinguono nel panorama musicale. Oltre alla sua carriera da solista, ha collaborato con leggende del jazz come Chick Corea e Wayne Shorter. La sua passione si estende anche all’insegnamento, conducendo seminari e scuole di musica globalmente. La sua influenza si estende ben oltre il palcoscenico, ispirando generazioni di musicisti con la sua maestria e il suo impegno nell’eccellenza musicale. John Patitucci incarna l’essenza del basso jazz, trasmettendo una profonda connessione emotiva attraverso le corde.

ROBERTA GAMBARINI

Roberta Gambarini si trasferì negli Stati Uniti nel 1998, dove iniziò a emergere nel panorama jazzistico internazionale. Nel medesimo anno, si classificò al terzo posto in un concorso canoro del Thelonious Monk Institute of Jazz, ottenendo una visibilità significativa. Gambarini ha condiviso il palco con illustri artisti come Herbie Hancock, Christian McBride e Toots Thielemans, intraprendendo tournée mondiali che hanno consolidato la sua reputazione. A partire dal 2004, ha avviato una fruttuosa collaborazione con la Dizzy Gillespie All Star Big Band, esibendosi con leggende del jazz come James Moody, Frank Wess e Paquito D’Rivera. Nel 2006 e 2007, ha portato avanti tournée con il suo trio e con il trio di Hank Jones, ottenendo successo e riconoscimenti nei più prestigiosi festival jazz, come il Puerto Rico Heineken Jazz Fest.

CLARENCE PENN

Clarence Penn ha studiato presso la Virginia Commonwealth University, dove ha avuto l’opportunità di frequentare i corsi tenuti da Ellis Marsalis e ha suonato nel trio del pianista dal 1987 al 1991, includendo anche un tour in Giappone nel 1990. Si è laureato in percussioni classiche nel 1991. È stato parte del trio della cantante Betty Carter dal 1990 al 1993. Successivamente, Penn ha collaborato con artisti del calibro di David Sanchez, Jimmy Smith, Slide Hampton, Jimmy Scott, Greg Hatza, Stanley Clarke, Tim Warfield, Bob Berg, Diana Krall, Cyrus Chestnut e Stephen Scott. Nel 1997, ha registrato il suo album d’esordio, “Penn’s Landing”, per la Criss Cross Jazz, che includeva brani composti da lui stesso. Quattro anni dopo ha inciso il suo secondo album da leader, “Play-Penn”.

AARON GOLDBERG

Nel corso della sua carriera, Aaron Goldberg ha collaborato con figure di spicco nell’ambito del jazz internazionale. Tra i suoi compagni musicali si annoverano artisti del calibro di Al Foster, Freddie Hubbard, Nicholas Payton, Stefon Harris, Mark Turner, Kurt Rosenwinkel, Wynton Marsalis, Reuben Rogers, Charles Lloyd, Dario Chiazzolino, Eric Harland, Bob Mintzer e molti altri. La sua versatilità e il suo talento lo hanno reso un musicista molto richiesto, capace di adattarsi a diversi stili e contesti musicali. Grazie alla sua sensibilità e alla sua abilità improvvisativa, Goldberg ha lasciato un’impronta significativa nel panorama jazzistico contemporaneo, contribuendo a arricchire il repertorio e a promuovere l’evoluzione del genere. La sua continua ricerca artistica lo ha portato ad esplorare nuovi territori sonori, mantenendo sempre un alto standard di eccellenza musicale.

BEN ALLISON

Ben Allison è nato a New Haven, nel Connecticut. Ha iniziato le lezioni di chitarra all’età di 9 anni presso la Neighborhood Music School di New Haven e privatamente con il chitarrista George Raccio. Dal 1983 al 1985, Allison ha studiato le tradizioni di percussioni dell’Africa occidentale, haitiane e cubane con Richard Hill e ha frequentato l’ACES Educational Center for the Arts (ECA), una scuola di arti performative, e la Wilbur Cross High School. Durante l’ultimo anno ha studiato brevemente con il bassista Steve Swallow e ha seguito corsi di musica del XX secolo e sviluppo dell’infanzia all’Università Yale. Allison è entrato alla New York University (NYU) nel 1985 come Università Scholar per conseguire una laurea in performance jazz e studi sul basso. Mentre era alla NYU ha studiato con Joe Lovano, Dennis Irwin, Jim McNeely e Steve LaSpina. Allison si è laureato alla NYU nel 1989 con un B.A. in Music Performance.

CHRIS POTTER

Chris Potter ha iniziato la sua carriera nel jazz professionale all’età di soli 13 anni, guadagnandosi presto un seguace devoto a livello locale. A 18 anni, si è trasferito a New York per frequentare il college, prima alla New School University e poi alla Manhattan School of Music, dove ha studiato con il pianista Kenny Werner, instaurando con lui un’amicizia duratura che ha portato alla registrazione di un album in duo nel 1994.
Durante questo periodo, ha rinnovato il contatto con il grande trombettista Red Rodney, con cui aveva già suonato in un festival jazz a Columbia. I quattro anni trascorsi nella band di Rodney hanno significato molto per Potter, permettendogli di affinare le sue abilità accanto a una leggenda del bebop, fino alla scomparsa di Rodney nel 1994.
Dopo essersi laureato alla Manhattan School of Music nel 1993, Potter ha iniziato una serie di collaborazioni con musicisti di spicco come Patricia Barber, Marian McPartland, la Mingus Big Band, Paul Motian, Ray Brown, Jim Hall, James Moody, Dave Douglas, Joe Lovano, Wayne Krantz, Mike Mainieri, Steve Swallow, Steely Dan, Dave Holland, Joanne Brackeen e altri, oltre a incidere album sotto il suo nome.

FABRIZIO BOSSO

Nel 1999, Fabrizio Bosso si è aggiudicato il TOP JAZZ come “Miglior Nuovo Talento”, un prestigioso riconoscimento ottenuto attraverso lo storico referendum della rivista Musica Jazz.
Successivamente, è stato notato da Enrico Pieranunzi, uno dei più rinomati pianisti al mondo, che lo ha reclutato nel suo gruppo. Questa collaborazione ha portato alla pubblicazione di “Enrico Pieranunzi & Horns: Evans Remembered” (Philology, 2000), e da quel primo episodio le loro strade si sono incrociate ripetutamente nel corso degli anni.
L’incontro con Pieranunzi ha rappresentato un momento fondamentale nella carriera di Bosso, consentendogli di lavorare con uno dei maestri del jazz e di contribuire a progetti musicali di grande rilevanza artistica. La loro collaborazione continua testimonia il reciproco rispetto e l’ammirazione per il talento e la sensibilità musicale di entrambi.

GUY PRATT

Oltre ad aver fatto parte degli Icehouse, Guy Pratt è noto soprattutto per il suo lavoro come session man. Ha collaborato con una vasta gamma di artisti, tra cui Madonna, Jimmy Nail, Natalie Imbruglia, Michael Jackson, Ronan Keating, Rod Stewart, Dana Gillespie, Robert Palmer, Deborah Harry, Stephen Duffy e anche in Italia con Paola & Chiara. La sua versatilità musicale e la sua abilità nel suonare il basso lo hanno reso un musicista molto richiesto nell’industria musicale internazionale. Pratt ha contribuito a numerosi successi e ha lasciato il suo segno in molte registrazioni di artisti di fama mondiale. La sua capacità di adattarsi a diversi generi musicali e di fornire un accompagnamento solido e creativo lo ha reso un elemento fondamentale nelle produzioni di molti artisti di spicco.

JONATHAN KREISBERG

Jonathan Kreisberg ha collaborato con Lonnie Smith e si è esibito come sideman con Lee Konitz, Joe Locke, Ari Hoenig, Stefano di Battista e Don Friedman. Ha inoltre eseguito opere del XX secolo con la New World Symphony, diretta da Michael Tilson Thomas.
La sua carriera musicale è caratterizzata da una vasta gamma di collaborazioni con artisti di spicco nel panorama jazz internazionale. Kreisberg ha dimostrato una notevole versatilità nel suo stile e un talento eccezionale nel suonare la chitarra. La sua capacità di adattarsi a diversi contesti musicali e di esprimersi attraverso una varietà di generi lo ha reso un musicista molto rispettato e ricercato. Le sue esibizioni sia come leader che come accompagnatore hanno contribuito a consolidare la sua reputazione come una delle figure più interessanti nel mondo del jazz contemporaneo.

BILLY SHEEHAN

Billy Sheehan è famoso per le sue straordinarie doti tecniche e la maestria nel suonare il basso, tanto da meritarsi il soprannome di “Eddie van Halen del basso”. Ha collaborato con David Lee Roth, Steve Vai, Joe Satriani, Terry Bozzio e Dennis Chambers, oltre a essere il cofondatore del gruppo musicale Mr. Big insieme a Paul Gilbert. Sheehan è stato più volte riconosciuto come il miglior bassista rock al mondo dalla rivista Guitar Player.
La sua tecnica innovativa e la sua padronanza dello strumento lo hanno reso una figura iconica nel mondo della musica rock. La sua capacità di esprimersi attraverso il basso con energia e precisione è stata ammirata da musicisti e fan di tutto il mondo, contribuendo a consolidare il suo status di leggenda vivente del basso elettrico.

LENNY WHITE

Leonard White III, meglio conosciuto come Lenny (nato a New York il 19 dicembre 1949), è un batterista statunitense di grande talento, insignito di tre Grammy Award e di un Latin Grammy. White è noto per il suo virtuosismo nel jazz e nella fusion, e ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica.
Tra le sue collaborazioni più celebri, spiccano quelle con Miles Davis nell’album “Bitches Brew”, Chick Corea nel gruppo Return to Forever, Jaco Pastorius nell’omonimo album, Stanley Clarke, Al Di Meola, Mike Stern e molti altri.
La sua abilità tecnica, la sua sensibilità musicale e la sua versatilità lo hanno reso uno dei batteristi più rispettati nel panorama jazz e fusion. La sua contribuzione agli album e alle esibizioni con artisti di fama mondiale ha consolidato la sua reputazione come uno dei grandi maestri della batteria.

DANILO REA

Danilo Rea, pianista di talento, nel 1997 fonda i Doctor 3 insieme al contrabbassista Enzo Pietropaoli e al batterista Fabrizio Sferra, trio che da oltre un decennio brilla sui palcoscenici jazz italiani più prestigiosi. Il loro album “The Tales of Doctor 3” è nominato miglior disco jazz italiano nel 1998, seguito dal successo di “The Songs Remain the Same”, premiato come miglior album jazz da Musica&Dischi nel 1999.
Oltre al jazz, Rea ha una vasta esperienza nel pop italiano, collaborando con artisti del calibro di Mina, Claudio Baglioni, Pino Daniele e altri. Ha anche contribuito a progetti musicali significativi come il documentario “Mina in Studio” del 2001 e il Concerto per l’Europa del 2006 a Ventotene, dove ha condiviso il palco con Baglioni, Nicola Piovani e Luis Bacalov. La sua versatilità e la sua padronanza del pianoforte lo rendono una figura di spicco nel panorama musicale italiano.

SEYMOUR DUNCAN

Quando si parla di tono della chitarra, un nome emerge rapidamente in qualsiasi discussione: Seymour W. Duncan. Una leggenda vivente nel mondo della chitarra elettrica, Duncan non solo ha innovato nella personalizzazione del pickup elettromagnetico per chitarra, ma ha anche aperto le porte della riparazione e modifica della chitarra, tutto nell’intento di trovare il suono individuale di ogni musicista. Il lavoro di Duncan è stato fondamentale nella creazione del campo delle modifiche aftermarket per chitarra e i suoi pickup e design sono stati utilizzati da milioni di chitarristi in tutto il mondo per oltre 50 anni. La sua dedizione alla ricerca del tono perfetto ha reso Duncan una figura iconica nel mondo della musica, e la sua eredità continua ad influenzare la musica elettrica.

keyboard_arrow_up