Odio l’estate

Al via Odio l’estate 2011 il festival di Villa Carpegna per un mese di concerti tra grandi nomi e giovani promesse, con un programma che spazia dal jazz al blues, dalla musica d’autore a quella popolare. E tanti appuntamenti a ingresso gratuito.

Nel verde del parco di Villa Carpegna inzia l’appuntamento estivo con Odio l’Estate: un mese di musica con oltre 50 concerti per un festival che ha per protagonisti nomi di richiamo del jazz, del blues, della musica d’autore e popolare. Sul palco, per l’appuntamento dell’Estate Romana, musicisti italiani e internazionali insieme a più di cento giovanissimi provenienti dal Saint Louis College of Music di Roma, coinvolti in apertura dei concerti o al fianco dei colleghi più affermati.

Odio l’estate festival di Villa Carpegna ospita quest’anno 6 diverse rassegne, con 20 concerti gratuiti. Numerose le produzioni originali, con artisti riuniti in formazioni inedite pensate appositamente per il festival.

Odio l'estate

Cam Jazz Night

Si parte il 6 e 7 luglio con Cam Jazz Night, a cura dell’etichetta jazz, partner e sponsor tecnico del festival, che si distingue per la ricercatezza delle proprie proposte. Tra le altre, due serate esclusive con le ultime produzioni di artisti d’avanguardia del jazz scandinavo e il quintetto del giovane Fulvio Sigurtà.

Roma Jazz’s Cool

Dal 10 al 18 luglio è la volta di Roma Jazz’s Cool. In calendario anche tre serate con il pianista romano Enrico Pieranunzi, in duo con Danilo Perez, con il trio John Patitucci e Joe La Barbera e con un quintetto di star: Rosario Giuliani, Flavio Boltro, Dedè Ceccarelli e John Patitucci.

Una striscia di terra feconda

Dal 26 al 30 luglio torna Una striscia di terra feconda, la quattordicesima edizione del festival franco-italiano diretto da Paolo Damiani e da Armand Meignan, esempio di prolifica e duratura collaborazione internazionale.

Roma Tarantella Festival

Si prosegue l’8 e il 9 luglio con Roma Tarantella Festival, due serate con sei orchestre originali provenienti dalla Calabria e dalla Campania, con Mimmo Cavallaro & Taranproject feat. Bungaro e Carlo D’Angiò, Sciarabballo e molti altri per la direzione artistica di Eugenio Bennato.

Saint Louis Blues Knights

E poi, dal 19 al 21 luglio, Saint Louis Blues Knights, il primo appuntamento con il blues a Villa Carpegna, con il quintetto di Roberto Ciotti e la collaborazione internazionale del chitarrista Lello Panico con il cantante e autore Tollak.

Odio l’estate 

Nel verde del parco di Villa Carpegna inizia l’appuntamento estivo con Odio l’Estate: un mese di musica con oltre 50 concerti per un festival che vanta protagonisti di richiamo nel mondo del jazz, del blues, della musica d’autore e popolare. Sul palco, durante l’Estate Romana, si esibiranno sia musicisti italiani che internazionali, accompagnati da più di cento giovani talenti provenienti dal Saint Louis College of Music di Roma, coinvolti sia nelle esibizioni di apertura che al fianco dei colleghi più affermati.

Cam Jazz Night

6 LUGLIO

Joona Toivanen Trio “At My Side”

Arriva dalla Finlandia uno dei trio più sconvolgenti e interessanti degli ultimi anni in cui si respirano gli umori della memoria nord europea dell’ultimo decennio, la consapevolezza della tradizione jazzistica d’oltreoceano verso la ridefinizione dei confini del trio format.

J.Toivanen – piano, T.Toivanen – basso, O.Louhivuori – batteria, Dan Kinzelman “Goodbye Castle”, Fulvio Sigurtà – “House of Cards”, Sun Trio “Dreams Are True”

Dan Kinzelman “Goodbye Castle”

Soluzioni inaspettate, una grande sensibilità verso l’improvvisazione e la contaminazione fra generi musicali fanno nascere una musica sorprendente, dinamica ed energica. Tramite l’utilizzo di forme insolite, della voce e di altri strumenti, “Goodbye Castle” sfugge dagli schemi del quartetto jazz, trovando spazi nuovi da esplorare fino al rock e l’elettronica.

D.Kinzelman – sax tenore, clarinetti, voce, A.Santimone – piano, J.Rehmer – basso, voce, S.Tamborrino – batteria, voce

7 LUGLIO

Sun Trio “Dreams Are True”

Dopo il successo planetario dell’album d’esordio “Time Is Now”, il gruppo finlandese Sun Trio presenta il nuovo lavoro discografico “Dreams are True”. Formazione particolare, composizioni originali e un suono che si distingue nel panorama della musica scandinava.

O.Louhivuori – batteria, A.Lötjönen – basso, K.Louhivuori – tromba

Fulvio Sigurtà – “House of Cards”

Tra i musicisti dello stivale Fulvio Sigurtà è fra i più richiesti. Suono unico il suo, un ricercatore meticoloso e un’artista pensante come pochi. Questo è il momento per apprezzare la voce di un artista che, siamo pronti a scommettere, diverrà in brevissimo tempo un grande protagonista del jazz italiano.

F.Sigurtà – tromba, elettronica, A.Succi – sax, F.Casagrande – chitarra, J.Rehmer – basso, J.Burgwinkel – batteria, D.Kinzelman – sax tenore, clarinetti, voce, A.Santimone – piano, J.Rehmer – basso, voce, S.Tamborrino – batteria, voce

Roma Jazz’s Cool

10 – 18 luglio

10 LUGLIO

CHIHIRO YAMANAKA trio

Dodici dischi all’attivo con la prestigiosa Verve Records, miglior pianista in Giappone e acclamata negli Stati Uniti, Chihiro Yamanaka si è imposta prepotentemente sulla scena jazz contemporanea. Swing, ritmo, fender rhodes, sapori di bossanova sparsi tra le pieghe dei suoi brani. Una giostra infinita di soluzioni musicali mai scontate, sorprendenti.

C.Yamanaka – piano, A.Vigorito – contrabbasso, M.Salgarello – batteria

GIANLUCA FIGLIOLA 5tet

Uno dei più talentuosi giovani jazzisti della scena romana, Gianluca Figliola presenta i suoi brani. Straordinario per la grande padronanza tecnica, la fluidità del fraseggio e l’orecchiabile melodicità delle composizioni, è una promessa che farà sicuramente parlare di sé.

G.Figliola – chitarra, F.Cassarà – sax tenore, R.Heudron – piano, P.Scozzi – contrabbasso, P.Mignosi – batteria

11 LUGLIO

SHEILA JORDAN quartet

Totalmente non derivativa, Sheila Jordan ospite al Roma Jazz’s Cool rassegna jazz è una delle pochissime cantanti jazz che si meritano questo appellativo e nessun altro termine potrebbe definirla. Classe 1928, Sheila è stata grandemente influenzata da Charlie Parker e in generale da musicisti e solisti piuttosto che da cantanti. Il trio che la affianca è composto da giovanissimi talenti della scena Romana:

Enrico Zanisi, 19 anni, al piano, Luca Fattorini, 23 anni contrabbasso, Enrico Morello, 23 anni, alla batteria

PIERPAOLO PRINCIPATO trio

“Omaggio a Michel Petrucciani
Pierpaolo Principato è un pianista eclettico, che grazie alla sua versatilità, curiosità e innata adattabilità ha spaziato con successo in ogni ambito musicale – jazz, pop, elettrico, etnico, teatro. Propone un omaggio al grande pianista scomparso nel ‘99, la cui musicalità intensa e solare ha lasciato un segno in molti di noi.

Pierpaolo Principato – piano, Stefano Nunzi – contrabbasso, Alessandro Marzi – batteria

12 LUGLIO

ENRICO PIERANUNZI LATIN JAZZ 5tet

Roma Jazz’s Cool rassegna jazz. Primo appuntamento delle 3 serate di carta bianca per il grande pianista Enrico Pieranunzi, da molti anni protagonista della scena jazzistica mondiale.

Pianista, compositore, arrangiatore, ha registrato più di sessanta CD a suo nome spaziando dal piano solo al trio, dal duo al quintetto.

E’ qui accompagnato da una formazione d’eccezione di statura mondiale (Flavio Boltro alla tromba, Rosario Giuliani al sax, John Patitucci al basso, Dedé Ceccarelli alla batteria) per reinterpretare i brani del disco «Live at Birdland» edito da CAMJazz.

Un album in cui Pieranunzi torna a sorprendere, dirigendosi improvvisamente verso territori nuovi e inesplorati, facendosi sedurre dal fascino sudamericano, interpretando la musica Latina con la propria indiscutibile creatività.

13 LUGLIO

ROSARIO GIULIANI 4tet
featuring JOE LA BARBERA

Risale al 2009 l’inizio della collaborazione tra il virtuoso sassofonista Rosario Giuliani e il batterista americano Joe La Barbera, culminata lo scorso anno nella realizzazione del disco “Lennie’s Pennie’s” per la Dreyfus Jazz.

Nato a New York, presso una famiglia di origine italiana, precisamente della provincia di Palermo, Joe La Barbera vanta prestigiose collaborazioni con Jim Hall, Phil Woods, Art Farmer, Gary Burton, Art Pepper, John Scofield, Bob Brookmeyer e Toots Thielemans.

Nel 1978 si unisce al trio di Bill Evans, in un’edizione che è ricordata come una delle migliori tra le varie formazioni del grande pianista.

14 LUGLIO

PIERANUNZI / PEREZ DUO

Due giganti del pianoforte mondiale a confronto nel secondo appuntamento al Roma Jazz’s Cool rassegna jazz della Carta bianca a Enrico Pieranunzi: una sfida, una partita, un gioco a 4 mani, tra influenze mediterranee, latine e d’oltreoceano.

Lo straordinario pianista e compositore Danilo Perez è tra i musicisti più influenti e dinamici del nostro tempo. In poco più di un decennio, la sua impronta originale del jazz pan-americano (un mix di musica delle Americhe, folk e world music) ha attirato critici curiosi e un pubblico sempre più numeroso ed entusiasta.

Il talento dirompente di Danilo e il suo entusiasmo rendono i suoi concerti memorabili e ispirati.

15 LUGLIO

PIERANUNZI / PATITUCCI / LA BARBERA trio

Ultimo appuntamento con Enrico Pieranunzi, sul palco questa sera con una ritmica davvero eccezionale, nella formazione più ispirata del jazz, il trio.

Al contrabbasso John Patitucci, musicista originario di Brooklyn, New York, noto ai più per la lunga collaborazione con Chick Corea, iniziata nel 1985, vincitore di due Grammy Awards (uno per la musica ed uno per la composizione) e altre quindici nomination ai Grammy.

Tra le sue notevoli collaborazioni Roy Haynes Trio, Wayne Shorter 4tet, il quintetto di star Directions in Music condotto da Herbie Hancock e composto da Michael Brecker, Roy Hargrove e Brian Blade, John Scofield Trio, Kenny Garrett e Nicholas Payton, Jack DeJohnette.

Enrico Pieranunzi – piano, John Patitucci – contrabbasso, Joe La Barbera – batteria

16 LUGLIO

PIETRO DELLE MONACHE 4tet
feat.Francesco Bearzatti

Serata dedicata al jazz contemporaneo e d’avanguardia, con un quintetto composto da giovani talentuosissimi musicisti al fianco di Francesco Bearzatti.

Sassofonista, clarinettista e compositore, Francesco Bearzatti è un artista versatile, sessionman prezioso e leader di alcuni dei gruppi più innovativi degli ultimi anni. Dal rock al jazz alla musica elettronica, la sua energia è sorprendente; un’esperienza musicale difficile da dimenticare.

Vincitore del referendum Top Jazz 2009 indetto dalla rivista Musica Jazz, nel 2010 “X (Suite for Malcolm)” viene premiato come “Miglior disco dell’anno” nel Top Jazz 2010 e come Miglior Album in Italia da JazzitAward.

Francesco Bearzatti – sax, Piero Delle Monache – sax, Alessandro Bravo – piano, Tito Mangialajo – basso, Alessandro Marzi – batteria

JAZZAGE 4tet

Geniale, precoce talento delle 6 corde, Stefano Carbonelli colpisce per le sofisticate composizioni originali, fortemente protese verso l’avanguardia e la sperimentazione.

S.Carbonelli – chitarra, G.Mascolo – piano, G.Cifani – basso fretless, A.Rizzuti – batteria

17 LUGLIO

JAZZ MARATHON

Maratona Jazz, dalle 19 alle 24, con giovani talenti e noti artisti internazionali a chiusura dei seminari estivi Jazz’s Cool, VII edizione.

Parteciperanno 80 musicisti provenienti da tutta Europa e i docenti dei seminari John Patitucci, Joe La Barbera, Lage Lund, Ramberto Ciammarughi, Anita Wardell e molti altri.

18 LUGLIO

FINALI EUROPEAN JAZZ CONTEST 2011 IV Edizione

Tappa finale del concorso jazzistico internazionale aperto a formazioni emergenti provenienti da tutta Europa e rivolto alla promozione del nuovo jazz d’autore. I 7 finalisti:

Shuvali – Olanda, Eyes Shut Tight – Inghilterra, Donald Simoen 4tet – Olanda, Marco De Gennaro Jazz Project Italia, Benoit Berthe “Back” 4tet – Francia, Catville 5tet – Italia, Nido Workshop – Italia

Giuria composta da:
Bruno Civello, Paolo Damiani, Adriano Mazzoletti, Pierpalo Principato, Antonio Solimene
Presieduta e coordinata da: Franco Caroni e Stefano Mastruzzi

Saint Louis Blues Knights

19 – 21 luglio

19 LUGLIO

LIVIA FERRI & THE BEAUTIFUL LOSERS

Chitarrista in primis e cantante per l’esigenza di dar voce al proprio pensiero musicale, Livia Ferri sorprende per la naturalezza, la semplicità comunicativa, la leggerezza e la raffinatezza dello stile in un contesto decisamente rock e blues.

L.Ferri – voce e chitarra, F.Luzzio – basso, A.Cinelli – batteria

BLUE NOISE

Soul, blues, funk e jazz in una veste oltremodo originale e raffinata, gli elementi essenziali del quartetto italo-americano. “Blue Noise” nasce dall’incontro tra il chitarrista e writer Lello Panico e l’armonicista e vocalist Tollak, che, provenendo da mondi diversi, si sono trovati a condividere lo stesso universo musicale e a concretizzarlo in un progetto artistico straordinario.

Tollak Ollestad – voce, armonica e piano, Lello Panico – chitarra, Francesco Puglisi – basso, Luca Trolli – batteria

20 LUGLIO

MARCO RINALDUZZI & FRIENDS

Uno spaccato dei 40 anni di carriera del chitarrista, arrangiatore e compositore Marco Rinalduzzi. Il progetto diventerà a breve un doppio album per l’etichetta Urban49 che vanterà ospiti di eccezione come Tullio De Piscopo, Roberto Gatto, Danilo Rea, Stefano Di Battista, Gegé Telesforo, Agostino Marangolo, Ellade Bandini, Fabio Pignatelli, Marco Siniscalco; e con le voci di Antonello Venditti, Amii Stewart, Alex Baroni, Mike Francis, Luca Jurman, l’orchestra diretta dal maestro Peppe Vessicchio e molti altri.

Marco Rinalduzzi – chitarra e voce, Emiliano Pari – piano e voce, Franco Marinacci – sax, Marco D’Angelo – voce, Frankie Lo Vecchio – voce, Riccardo Rimaudo – voce, Patrizio Sacco – basso, Marco Monaco – batteria

ILENIA BIANCHI

Una voce graffiante e potente quella di Ilenia, la vita e il sentimento nelle sue parole. Il pop italiano, ritmico, accattivante e coinvolgente ma anche melodico e intenso.

Ilenia Bianchi – voce, Elena Allegri – cori, Manuel Attardo – chitarra, Mirko Volpe – chitarra, Gigi Saletta – basso, Armando Croce – batteria

21 LUGLIO

ROBERTO CIOTTI BLUES BAND

Chitarrista cantante autore Roberto Ciotti ha fatto la storia del Blues italiano in uno stile unico ricco di blues, rock, latin, soul e melodia.

Ben 14 dischi pubblicati, autore della colonna sonora di Marrakech Express di Gabriele Salvatores. E’ uscito nel 2007 per Castelvecchi editore il suo libro autobiografico con un disco “Best of” unplugged allegato.

Presenta a Villa Carpegna il nuovo lavoro TROUBLES & DREAMS. Line-up:

Roberto Ciotti – chitarre e voce, Fabiola Torresi – basso e cori, Valter Detond – batteria, Luciano Zanoni – tastiere, Flavinho Vargas Dos Santos – percussioni

Odio l’estate

Parte I | 22/25 luglio

22 LUGLIO

MARIA PIA DE VITO
“Mind The Gap”

Ospite a Odio l’estate, acclamata dal pubblico e dalla critica come la migliore cantante di ambito jazz, e non solo, del nostro paese, Maria Pia De Vito si propone a Villa Carpegna con un progetto dall’anima fortemente elettrica e rock, pronto a sconfinare il genere a ogni cambio di battuta.

“Il gap è uno spazio non riempito o un intervallo, una rottura di continuità. E’ una differenza tra due vedute, o situazioni. Per riempirlo dobbiamo fare un salto quantico.

Passare a un altro livello di presenza a se stessi. Vivendo il gap, osservandolo dall’interno, in quello spazio si genera la tensione creativa.”

Maria Pia De Vito – voce, Stefano Onorati – piano, Michele Rabbia – percussioni, Luca Bulgarelli – basso, Walter Paoli – batteria

STEFANO SABATINI trio

Pianista versatile e raffinato, dallo stile moderno ma intriso della migliore tradizione jazzistica, Stefano Sabatini propone col suo trio un repertorio formato prevalentemente da composizioni originali ariose e cantabili, armonicamente brillanti, ma anche in grado di esprimere sensazioni robuste od ombrose e introspettive.

Il gusto per la melodia, rende la sua musica assolutamente comunicativa e coinvolgente.

Stefano Sabatini – piano, Luca Pirozzi – basso, Pietro Iodice – batteria

23 LUGLIO

FRANK McCOMB
“A new beginning”

Pochi artisti riescono a conciliare una sublime vocalità passionale con una tecnica invidiabile. Incredibile e acclamato soul man, Frank McComb è uno di questi pochi.

Ha inciso e cantato con molti giganti della musica, tra cui: Frankie Beverly & Maze, Teena Marie, Chaka Khan, Lalah Hathaway, Terri Lynn Carrington, Phyllis Hyman and Teddy Pendergrass, e persino Prince.

Frank McComb – voce, Roy Louis – chitarra, Agnes Petkute – basso, Yoran Vroom – batteria, Elmer Louis – percussioni

Wasabi 4tet

Wasabi Quartet a Odio l’estate è un progetto musicale e artistico basato sulla relazione sonora tra i singoli strumenti, impegnati in una ricerca timbrica che lascia spazio all’estro dei quattro componenti del progetto, creatori estemporanei che trovano il loro equilibrio di gruppo nel corso della performance.

Il quartetto ricerca la semplicità dell’eloquio e l’efficacia espressiva evitando le soluzioni più risapute e operando in una logica essenziale e minimalista. Le parti scritte sono ispirate sia dalla tradizione jazzistica afroamericana, sia dalla musica tradizionale indiana e mediorientale, a cui si aggiungono elementi tratti dalla musica elettronica contemporanea, dall’ Hip Hop e dalla Jungle.

Timbricamente, Wasabi va oltre la somma dei suoi componenti, proponendo un articolato universo strumentale composto da sassofoni, flauti, sintetizzatori, chitarra, basso elettrico, batteria e piccole percussioni, spesso filtrato dall’elettronica. Le composizioni del Gruppo sono per la gran parte originali, fatta eccezione per alcune cover di gruppi rock-grunge anni ’90 utilizzate come materiale per l’improvvisazione.

Wasabi si rivolge ad ascoltatori di ogni genere, risultando interessante ad orecchie esperte e allo stesso tempo attraente anche per il vasto pubblico.

Roberto Pedroni sax, Alex Stangoni chitarra, Cristiano Da Ros basso, Andrea Quattrini batteria

24 LUGLIO

SAINT LOUIS BIG BAND
feat. ENRICO INTRA

L’orchestra jazz diretta dal M° Antonio Solimene, a Odio l’estate distintasi per l’energia e il talento dei suoi giovani musicisti, incontra questa sera Enrico Intra, pianista, compositore e direttore d’orchestra italiano di fama internazionale, conosciuto anche per la sua attività di arrangiatore e organizzatore di rassegne e festival jazzistici.

Ideatore di un approccio nuovo e in chiave strettamente afro-europea del jazz moderno, a metà anni cinquanta era considerato già uno dei migliori pianisti europei.

Suoi brani sono stati interpretati da artisti di talento come Severino Gazzelloni, Gerry Mulligan, Chet Baker. Ha collaborato con diverti artisti di fama, fra cui Francesco Guccini, Iva Zanicchi, Tullio De Piscopo, ecc.

FINALI EUROPEAN JAZZ CONTEST 2011
Categoria Composers e Arrangers
feat. Saint Louis Big Band

Finali della sezione dello European Jazz Contest, concorso jazzistico internazionale, riservata a compositori e arrangiatori.

Durante questa serata la Saint Louis Big Band eseguirà le composizioni e gli arrangiamenti (su partitura a firma Javier Girotto) dei finalisti. Ai 2 vincitori, uno per categoria, la possibilità di vedere il proprio lavoro inserito nel prossimo disco della Big Band

25 LUGLIO

SAINT LOUIS BIG BAND
feat. JAVIER GIROTTO
“Escenas Argentinas”

Escenas Argentinas è un progetto nato da un’idea del sassofonista Javier Girotto in seguito all’ascolto di alcuni brani argentini arrangiati per big band da un suo vecchio amico di Cordoba, Gabriel Perez.

Grazie alla collaborazione di Luigi Giannatempo, Javier ha potuto trasformare i brani originali del progetto per organico orchestrale.

Le composizioni di Girotto avvincenti e profondamente intrise dell’anima popolare del suo bellissimo e tormentato paese, indossano con stile questo nuovo vestito orchestrale.

Nel giugno del 2009 Girotto incontra la Saint Louis Big Band sul palco dell’Auditorium nel corso del Festival Jammin’. Conquistato dall’energia dell’organico decide di affidargli l’esecuzione delle sue Escenas, che si trasformeranno a breve in un nuovo album.

Odio l’estate

Parte II | 31 luglio – 5 agosto

31 LUGLIO

ROBERTO GATTO trio

Roberto Gatto, uno tra i più stimati musicisti della scena jazzistica mondiale, non solo batterista di grande sensibilità ma anche ottimo organizzatore musicale e band leader, non esita a mettersi in gioco di fronte a nuove idee e raccoglie l’ennesima sfida attraverso questo nuovo progetto in trio.

Coprotagonisti sono Alessandro Lanzoni e Gabriele Evangelista, due dei più interessanti nuovi talenti emersi in Italia negli ultimi anni, già avviati sulla strada di una luminosa carriera professionale.

IPOCONTRIO

Formazione originaria della provincia di Salerno, l’Ipocontrio si distingue già dal primo ascolto per il grande affiatamento e ottimo interplay, nati dall’assidua frequentazione musicale dei tre giovani musicisti, riuniti sotto il bizzarro nome del gruppo da più di cinque anni.

Originali e moderni nel sound i brani proposti, firmati per lo più dal contrabbassista, Francesco Galatro.

1 AGOSTO

FILIPPO TIRINCANTI
“OTHERWISE”
feat. FABRIZIO BOSSO

Il rugginoso e intrigante timbro vocale di una delle felici scoperte di questo anno è il protagonista assoluto di questa una performance: testi carichi d’ispirazione e densi di sonorità, un atteggiamento naturalmente coinvolgente sul palco, un’anima viscerale d’influenza blues e soul.

Un progetto cantautorale, arricchito dalla raffinatezza e la sapienza degli arrangiamenti di Luca Mannutza.

Filippo Tirincanti – chitarra, voce, Luca Mannutza – piano, Egidio Marchitelli – chitarre, Francesco Puglisi – basso elettrico, Lorenzo Tucci – batteria special guest: Fabrizio Bosso – tromba

DAVIDE DI LECCE

Pura passione salentina nella sua musica e nel suo progetto artistico, frutto della commistione tra la canzone italiana tradizionale e le sonorità tipiche della black music.

D.Di Lecce – voce, L.Ferri – cori, V.Bausi – cori, F.Fruscella – cori, V.Ciccarelli – piano, F.Fioravanti – chitarra acustica, L.Amendola – basso, C.Montuoro – batteria, D.Zema – percussioni

2 AGOSTO

FRANKIE & CANTHINA BAND

Bella storia quella di Frankie & Canthina Band. Vent’anni a suonare dal vivo nei club di tutta Italia e spesso esteri lasciando ogni sera su quei palchi fiumi di “Blood, Sweat & Tears”.

Un’ondata di ritmo, comunque la si voglia chiamare: Funky, Soul, R&B, Dance anni ’70 ‘80, Disco, Miami Sound, Philly Sound, ecc. con 7 super professionisti per due ore e passa di divertimento dal vivo.

Frankie Lovecchio – vocalist, Massimo Idà – tastiere, Marcello Surace – batteria, Fabio Sinigaglia – chitarre, Marco Iannarilli – basso, Giancarlo Ciminelli – tromba, Franco Marinacci – sassofono

3 AGOSTO

RanestRane
“Shining, Il Cineconcerto”

Sonorizzazione live di “The Shining”, sicuramente uno dei piú importanti film della storia, firmato Stanley Kubrick, tra i registi piú acclamati ed innovatori del panorama contemporaneo.

Per affrontare questo capolavoro senza “scomodare” il rapporto suono/immagine, la scelta è ricaduta su musiche aggressive, psichedeliche, “claustrofobiche”, mantenendo sempre la formula canzone, i cambi improvvisi e l’alternanza continua di parti cantate e strumentali, tipici delle RanestRane.

Daniele Pomo, voce e batteria, Maurizio Meo, basso, Massimo Pomo, chitarra, Riccardo Romano, tastiere e programmazioni

MARISTELLA

Fortemente influenzata dalla musica nord-europea, da atmosfere surreali e rarefatte, Maristella rivela con potente delicatezza un‘inaspettata intimità con aspra tenerezza.

Maristella – voce e piano, Marco La Fratta – chitarra, Luca Amendola – basso, Alessandro Inolti – batteria

4 AGOSTO

TRIPTIK ORGANIK trio

Il progetto Triptik Organik nasce da anni di amicizia ed esperienze condivise dai 3 musicisti che lo compongono. Il repertorio è composto da una rilettura dei brani della tradizione Bop riarrangiati con rispetto. I brani spesso si colorano di Funk e di Latin in modo imprevedibile.

La snellezza del trio rende l’interplay tra i musicisti una delle attrazioni primarie dello spettacolo.

Umberto Fiorentino – chitarra, Riccardo Ballerini – hammond, Claudio Mastracci – batteria

FOUR CORNERS

Formazione nata all’interno della scuola di musica Saint Louis di Roma, il quartetto rielabora con energia e maestria il repertorio della storica formazione degli Yellow Jackets.

Carlo Ferro – piano, Giacomo Ronconi – chitarra, Antonio Pirrò – basso, Giuseppe Borrelli – batteria

5 AGOSTO

MarteLabel Night featuring
Roberto Dell’Era (bassista Afterhours)

A cura di MarteLive
Serata dedicata agli artisti dell’etichetta MarteLabel

ROBERTO DELL’ERA
Il rock internazionale, sensuale e romantico è il fil rouge del tour estivo di Roberto Dell’Era (Afterhours) che anticipa l’album “Colonna Sonora Originale” in uscita in autunno con MArteLabel.

RHÒ
Un progetto musicale solista, che mescola l’esperienza creativa legata alla musica per film e una naturale inclinazione al folk e all’elettronica. Una fusione perfetta di suoni, immagini e ritmi.

DEI MIEI DÈI
Come plastilina fusa, dà forma e calore al cuore di chi sa ascoltare. Un sound grunge, a volte duro, che urla rabbia ed emozioni.

ATOME PRIMITIF
Three Years Three Days

Una produzione Urban 49
La firma è francese, i testi parlano inglese e la formazione è romana: l’eclettismo non fa difetto a questa band. Ci si muove su un territorio musicale tendenzialmente alternative, ma con il giusto debito all’elettronica: il risultato è un impasto caldo e avvolgente.

Azzurra Giorgi – voce, Clelia Patrono – chitarre, programmazione, Giacomo Ferrera – basso, Claudio Cicchetti – batteria, Gianluca Mastronardi – tastiere

Roma Tarantella Festival

8 – 9 luglio

8 LUGLIO

ROMA TARANTELLA ORCHESTRAL

La Piccola Orchestra Canto d’Inizio nasce nel 1975, prediligendo nel suo repertorio la musica popolare del centro-sud Italia. I brani proposti nei concerti sono il risultato, sia di ricerche effettuate sul campo, che di riproposta di brani noti della tradizione popolare italiana.

Si annovera nel curriculum del gruppo la partecipazione a importanti eventi. Il repertorio comprende brani della tradizione viva laziale come il saltarello e la ballarella ancora diffuso e ballato in molte regioni del centro-Italia (Lazio, Abbruzzo, Marche, Umbria), gli stornelli oltre altri brani melodici. Sempre del repertorio del sud-Italia fanno parte brani quali tarantelle e tammurriate. Fanno seguito pezzi della tradizione pugliese e in particolare del Gargano e del Salento, con i quali si apre il grosso capitolo sul Tarantismo.

Le radici del tarantismo affondano fino al medioevo, periodo in cui si colloca la nascita del fenomeno. Il morso di un piccolo aracnide, la tarantola, trasportava la vittima verso stati non ordinari di coscienza, dove il tarantolato sembrava posseduto, manifestando iperattività motoria, dolori addominali e malessere generalizzato che regrediva completamente dopo aver danzato, a volte per più giorni, al suono della pizzica, danza popolare del Salento, eseguita per lo più con chitarra, violino, organetto e tamburello.

Edoardo Morello, chitarra battente, mandola, mandolino, organetto, voce Vincenzo Barbalarga, fisarmonica Luigi Toppi, chitarra, mandoloncello, voce Stefano Todarello, chitarra classica, acustica, zampogna, gaita, flauti, mandolino, voce Francesco Riggio, chitarra battente, voce Bruno Rosati, percussioni, effetti Giorgio Crusafio, tamburi a cornice, voce Andrea Grassi, tamburi a cornice, birimbao, effetti Zahira Silvestri, tamburi a cornice, surdu Tiziano Zanarini, organetti, voce Laura Bombelli, castagnette,voce Laura Riti, voce Ilaria De Rosa, voce Arianna Consoli, voce Andrea Sgobba, violino Sergio Marini, basso Giovanni Tribuzio, lira Calabra, tamburi a cornice, zampogna a paru, fisarmonica, voce.

SCIARABBALLO

La Compagnia Sciarabballo ospite al Roma Tarantella Festival 2011 offre momenti di spettacolo e animazione con le danze più sanguigne e fascinose del Centro-Sud Italia e nel rispetto di quanto condiviso nella tradizione. L’animazione comprende una ricchezza di strumenti popolari, abiti come bustini e gonne lunghe e variopinte, foulards e castagnette (accessori di legno che ricordano le nacchere e tra le mani dei ballatori portano il ritmo della sonata e della ballata).

“Sciarabballo” è un termine che deriva dal francese char’a bancs, e indica il carro a banchi con i sedili in legno che si usava anticamente per il trasporto e i viaggi di persone e merci e per il pellegrinaggio ai santuari carico di beni come ceste, cibi, strumenti musicali per animare i momenti di comunità. Associato anche agli artisti di strada giullari e teatranti.

Per noi lo “Sciarabballo” vuole significare un mezzo di trasporto di persone e cose che arrivano da altri luoghi, che portano qualcosa di nuovo e diverso, colorato, fantasioso, danzante. Lo SciaraBballo con la sua venuta allontana, se pur per poco, la stanchezza e il sacrificio della giornata così come il grigiore e il piattume della quotidianità per rifocillare gli animi con i suoni allegri e spensierati strumenti popolari e le ballate della compagnia.

La storia della compagnia è legata alle diverse attività da più anni intraprese da Antonella Potenziani con la collaborazione per la parte musicale di Giovanni Tribuzio operanti nel settore della musica e delle danze popolari con più gruppi e compagnie di ballo a livello locale e nazionale.

D.Kinzelman – sax tenore, clarinetti, voce, A.Santimone – piano, J.Rehmer – basso, voce, S.Tamborrino – batteria, voce

SCIALARUGA

Scialaruga è un progetto “aperto” di Fabio Macagnino ospite al Roma Tarantella Festival 2011 che nasce in Calabria nella Locride nel 2008. Del progetto fa inizialmente parte anche il chitarrista Francesco Loccisano il quale darà un contributo fondamentale con la sua chitarra battente alla realizzazione dei due CD.

Nel 2008 ScialaRuga in collaborazione con i fratelli Scarfò dirige e compone la colonna sonora del film “Liberarsi. Figli di una rivoluzione minore”, per la regia di Salvatore Romano e pubblicata da Loading Production. La colonna sonora è l’occasione per ScialaRuga di sperimentare e mettere a punto un sound che si muove a cavallo tra tradizione e innovazione.

Nel 2010 inizia la collaborazione con Vincenzo Oppedisano che dà un contributo essenziale al suono degli ScialaRuga.

Fabio Macagnino, voce e chitarra classica Antonio Moscato, basso e contrabasso Vincenzo Oppedisano, chitarra elettrica Raffaele Pizzonia, batteria Martin Abel Cagnotti, chitarre.

9 LUGLIO

MIMMO CAVALLARO & TARANPROJECT
special guest Bungaro

Non è possibile parlare di tarantella calabrese se non come denominatore geografico che si inserisce in un universo diffuso e frastagliato.

Il mito della taranta ha qui generato una musica e un ballo che in ogni paese assume connotati precisi e diversi tra loro, si manifesta in una varietà di versioni e di stili legati a una storia di culture, scambi, insediamenti che hanno agito in maniera diversificata in ogni provincia, in ogni vallata e in ogni villaggio.

Le differenze tra una zona e un’altra si riflettono ovunque in maniera complessiva sulle strutture della melodia e della ritmica e quindi sulla danza, sullo stile dei passi, la loro ampiezza, le figurazioni e la velocità. Mimmo Cavallaro si fa mezzo per l’espressione di questo articolato linguaggio musicale esprimendosi attraverso suoni antichi, ritmi e strumenti della tradizione calabrese.
La tarantella calabrese viene così proiettata nella musica etnica europea contemporanea, senza però tradirne le origini.

Special guest BUNGARO Il progetto Bungaro muove i primi passi attorno agli anni ottanta. Con la RCA incide quattro album: “Sulla Punta della Lingua”, “Cantare fa più bene”, “Ci perdiamo in tanti”, “Tutto d’un Fiato”. Quattro dischi prospetticamente diversi tra loro dove ricerca e sperimentazione sono le caratteristiche principali.

Nel 2004 esce finalmente “L’attesa”, disco/evento, dove sono presenti i chiari segni della grande tradizione della canzone d’autore. Le collaborazioni internazionali e di qualità come Youssou N’dour, Daniela Mercury e il grande regista francese Patrice Leconte ne sono la prova. Ha scritto e collaborato con Pino Romanelli,Vincenzo Cerami, Stefano di Battista, Antonella Ruggero, Ornella Vanoni, Gianni Morandi, Niky Nicolai, Syria, Eramo Passavanti, AishaCerami, Patrizia Laquidara, Grazia di Michele, Tosca, Manuela Zanier, Tinkara, Kay McCarthy, Daniela Mercuri, Fiorella Mannoia.

Nel 2010 è uscito il suo disco intitolato “Arte” che vede la partecipazione di Fiorella Mannoia, il musicista cubano Omar Sosa e Lucilla Galeazzi. Nell’album è incluso “Il destino infortunato”, un testo inedito di Sergio Endrigo musicato da Bungaro. All’attività di cantautore e di autore per vari artisti italiani e stranieri affianca quella di autore di colonne sonore per film e cortometraggi, nonché quella di produttore artistico ed organizzatore di stage di composizione per giovani cantautori.

Mimmo Cavallaro, chitarra battente, lira calabrese, voce Cosimo Papandrea, organetto, lira calabrese, voce Giovanna Scarfò, tamburello, ballo, voce Andrea Simonetta, chitarra classica, chitarra battente, mandola, cori Gabriele Albanese, sax soprano, pipite, flauto armonico, ocarina, ballo Carmelo Scarfò, basso elettrico Alfredo Verdini, tamburo a cornice, percussion.

FRANCESCO LOCCISANO QUARTET
BATTENTE ITALIANA

Inizia gli studi di chitarra all’età di nove anni. A dieci forma il suo primo gruppo con il quale svolge un’intensa attività concertistica in tutto il Sud Italia.

A seguito di un attività di ricerca e composizione con diversi musicisti del panorama della musica popolare calabrese (Quartaumentata, Mimmo Cavallaro, Arlesiana Chorus, Tarankhan) si avvicina ad alcuni degli strumenti tradizionali (tamburello e chitarra battente), con particolare attenzione alla chitarra battente.

Inizia, così, un lavoro di ricerca che gli permette di realizzare modifiche strutturali sullo strumento, sviluppando uno stile personale di composizione.

Nel 2005 entra a far parte dei Taranta Power di Eugenio Bennato con il quale svolge un’intensa attività concertistica come chitarrista battente e arrangiatore.

Nei suoi concerti vengono eseguite composizioni originali per chitarra battente e classica nelle quali viene intrapreso un viaggio attraverso l’esperienza musicale e personale dell’artista.

MUJURA

Mujura è il progetto solista di Stefano Simonetta, musicista e cantautore calabrese.

Il disco d’esordio omonimo è stato prodotto da Eugenio Bennato & Taranta Power e distribuito da Luky Planets. Il disco segna una nuova strada nella dimensione del cantautorato e del folk italiano.

Undici brani, che raccontano in testo e musica, nella forma canzone, un intreccio di mondi diversi. Ci sono elementi presi in prestito dalla musica popolare calabrese, nell’utilizzo di strumenti tradizionali (chitarra battente, tamburello), della lingua (un calabrese ricercato a tratti ostico ma scelto con un’attenta ricerca sulla componente musicale e ritmica del suo suono) e dei ritmi, che convivono assieme a elementi della musica folk rock contemporanea.

Fabio Macagnino, voce e chitarra classica Antonio Moscato, basso e contrabasso Vincenzo Oppedisano, chitarra elettrica Raffaele Pizzonia, batteria Martin Abel Cagnotti, chitarre.

Una striscia di terra feconda

26 – 30 luglio

26 LUGLIO

François Corneloup trio

François Corneloup è un musicista che ha raggiunto una grande rilevanza, sviluppando una continua ricerca creativa.

In questa formazione in cui il suo talento di compositore può manifestarsi al meglio, e in compagnia di due musicisti formidabili, passa dalla più poetica delicatezza al più devastante degli ostinati, senza pretendere la leadership in quello che è un autentico trio, dando vita a una musica ambiziosa e intensa, emozionante.

François Corneloup – sax baritono, Hélène Labarrière – contrabbasso, Simon Goubert – batteria

ANTONELLO SALIS
piano solo, fisarmonica

Antonello Salis ospite a Una striscia di terra feconda il musicista sardo di impressionante talento, ogni suo recital in solo è un’avventura ricca di emozionante creatività.

Nel corso della sua lunga carriera ha ottenuto vari riconoscimenti a livello internazionale: “Django d’or” 2005, Cagliari European Jazz 2008, Top Jazz 2008.

27 LUGLIO

SILVIA BOLOGNESI
“Almond Tree”

Per questi tre musicisti l’ironia nella musica è importante, l’interazione, la ricerca di timbri atipici, divertirsi suonando come in un gioco nel quale si vuole coinvolgere anche l’ascoltatore.

Il repertorio è composto sia da brani originali che composizioni di musicisti dell’avanguardia afroamericana. Silvia Bolognesi ha vinto il referendum Top Jazz 2010 di Musica Jazz, come miglior nuovo talento.

Tony Cattano – trombone, Pasquale Mirra – vibrafono, Silvia Bolognesi – contrabbasso

CHRISTOPHE MONNIOT VIVALDI UNIVERSEL

Chi poteva immaginare che Christophe Monniot, brillante iconoclasta, si sarebbe immerso nella musica classica! Con il contributo del formidabile quartetto d’archi “Arcanes” e con l’aiuto del suo fedele collaboratore Emil Spanyi, rivisita la partitura di Vivaldi “alla luce del cambiamento climatico”, offrendo una musica che colpisce per la maestria, la virtuosità e la modernità.

Christophe Monniot – sax alto, sopranino, baritono, elettronica, Emil Spanyi – piano, tastiere, Eric Echampard – batteria, Michel Massot – euphonium, tuba, Vincent David – sax, Grégory Demarcy – sax, Erwan Fagant – sax, Damien Royannais – sax

28 LUGLIO

DANILO REA
piano solo

Audace improvvisatore dalla spiccata sensibilità melodica, Danilo Rea è certamente uno dei pianisti che più ha segnato la scena jazz in Italia negli ultimi decenni.

Alla carriera di pianista jazz affianca considerevoli interventi con protagonisti di primo piano della musica d’autore italiana. Negli ultimi anni di attività raggiunge assoluta maturità e perfezione, tanto che diventano sempre più frequenti i lunghi recital solitari al pianoforte.

Quest’ anno Danilo Rea ha vinto il referendum Top Jazz, come miglior pianista italiano.

SIDONY BOX

Vincitore del premio “Jazz Migration” – AFIJMA Sidony Box!
Sottotitolo: “Power jazz Trio”! Questi giovani musicisti (età media 23 anni!) hanno fondato la loro musica sull’improvvisazione e l’energia, ispirandosi ad alcuni gruppi della nuova scena di Minneapolis.

Sulle composizioni magnificamente zigzaganti del chitarrista Manuel Adnot, e con la pulsazione di un giovane batterista strabordante di talento, Arthur Nancy, il sassofonista Elie Dalibert (grande fan di Chris Potter) prende il volo con gioiosa insolenza.

Elie Dalibert – sax, Manuel Adnot – chitarra, Arthur Narcy – batteria

29 LUGLIO

BENJAMIN FLAMENT/CLEMENT JANINET DUO

Allievo di Frank Tortillet, Benjamin Flament non è solo un compositore e bandleader di gruppi straordinari, ma anche il fulcro di un gruppo molto creativo di musicisti (COAX), ed un vibrafonista eccellente!

Il suo duo con Clément Janinet (allievo di Didier Lockwood) è un’occasione per ascoltarlo al meglio come solista, in una conversazione sottile, ricca e molto seducente: autentico jazz da camera contemporaneo!

Benjamin Flament – vibrafono, Clément Janinet – violino

PAOLO DAMIANI BAND

Paolo Damiani, premiato come miglior compositore dell’anno dal referendum Top Jazz 2010, dirige un autentico laboratorio formato da musicisti di grande talento, l’ennesima testimonianza dell’impegno di Damiani nel campo della didattica e della valorizzazione di volti nuovi.

Il repertorio è formato da brani originali del compositore romano, alcuni arrangiati anche da Arcelli e Masciari, un nuovo modo di interpretare e ripensare temi storici e inediti.

Paolo Damiani – violoncello, musiche, Ludovica Manzo – voce, Cristiano Arcelli – sax, Francesco Lento – tromba, Luigi Masciari – chitarra, Alessandro Paternesi – batteria

30 LUGLIO

DADO MORONI
piano solo

Dado Moroni, nato a Genova, è musicista di fortissima personalità, con grande esperienza a livello internazionale.

Dotato di particolare sensibilità musicale, tecnica, energia e creatività, riesce ad inserirsi brillantemente e con la massima naturalezza nei vari contesti musicali, esprimendo classe e fantasia.

RADIATION 10
“Bossa Supernova”

Radiation 10 è uno dei grandi ensemble che si pone come riferimento per la nuova generazione del jazz francese, in particolare quella nata all’interno del dipartimento di jazz del Conservatorio di Parigi e che si modula in forme diverse nel collettivo COAX. Esplorando ogni strada, animato da un vero spirito di gruppo, Radiation 10 propone “un jazz” incredibilmente moderno.

Aymeric Avice – tromba, Hugues Mayot – sax, clarinetto, Fidel Fourneyron – trombone, tuba, Clément Janinet – violino, Clément Petit – violoncello, Benjamin Flament – vibrafono, Bruno Ruder – fender rhodes, Julien Desprez – chitarra, Joachim Florent – contrabbasso, Emmanuel Scarpa – batteria

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