Marco Manusso | Bella Mattì solo il tempo – grazie alla provvidenziale complicità della musica e di una nuova musa – riuscirà a rendere canto quell’urlo.
- Mattia ha detto addio alla sua vita e a suo padre quasi dieci anni fa – pochissimi giorni prima del suo ventitreesimo compleanno – e solo oggi Marco Manusso (una delle chitarre più belle che abbiano accompagnato e impreziosito il migliore pop d’autore italiano:
De Gregori, Dalla, Ron, Locasciulli, Morandi, Patty Pravo, Renato Zero, Alex Britti, per fare qualche nome, senza dimenticare Ray Charles, Bob Brozman e Tommy Emmanuel) riesce a trasformare quell’urlo in canto, dando vita ad un’elegia di rare intensità, profondità, levità e bellezza.
(Giuseppe Cesaro)






