VOLUME UNO
Per quanto riguarda l’aspetto modale cerco di mettere in luce l’approcio melodico orizzontale sulle corde singole spesso ingiustamente trascurato nello studio della chitarra.
- La seconda parte del metodo riguarda l’aspetto secondo me più affascinante della chitarra: l’improvvisazione polifonica.
Il materiale qui raccolto deriva direttamente dalla scuola di George Van Eps, grande genio poco conosciuto della chitarra, chitarrista per chitarristi, come qualcuno lo ha definito.
Si tratta di una raccolta di meccanismi polifonici da sviluppare su tutti i gradi delle scale maggiori e minori, la cui pratica porta a uno sviluppo dell’indipendenza delle dita e delle capacità contrappuntistiche; la chitarra diventa così una piccola orchestra, un piccolo pianforte nelle nostre mani e può così esprimere in pieno le sue potenzialità.
VOLUME DUE
Apprendi le tecniche della chitarra jazz, la seconda parte del metodo per chitarra jazz riguarda l’aspetto secondo me più affascinante della chitarra: l’improvvisazione polifonica.
Voglio precisare che questo metodo non è un “fai da te” ma un sussidio didattico il cui utilizzo dovrebbe essere coadiuvato da un valido insegnante.
Vi saluto e vi auguro tanta gioia e amore nello studio e nel suonare questo meraviglioso strumento che è la chitarra.






