Sono stati composti in maniera fluida, non semplice alle volte, ma perfezionati con il lavoro in prova insieme al gruppo.
Ciò che rende il disco originale è la varietà di generi, dal jazz più ricercato degli anni 50-60 a quello più contaminato degli ultimi anni, e i vari ambienti che contribuiscono a sottolineare quello che è il messaggio che speriamo arrivi.
- Ascoltare con attenzione, ma farsi coinvolgere pienamente dalla passione per la musica e per il jazz in ogni singola nota dei brani.
Gianluca Figliola | It’s strictly forbidden il sax, è protagonista del brano che da il titolo all’album “It’s strictly forbidden”, composizione a lui dedicata. Quello che io e il mio gruppo ci aspettiamo dall’uscita di questo disco è di riuscire ad emozionare coloro che lo ascolteranno e di riuscire a far conoscere il nostro lavoro.
Il merito va principalmente ai ragazzi con cui ho perfezionato i brani durante le prime fasi, a volte difficili. Abbiamo ultimato il progetto con iniziali difficoltà, ma poi svanite grazie alla musica che spesso sembrava uscire da sé e risolvere problemi che sembravano insormontabili.
Un ultimo ringraziamento va a chi mi ha dato l’opportunità di concretizzare e registrare quello che era nella mia testa da tempo.
GIANLUCA FIGLIOLA






