Power Pattern, era ed è sicuramente una mia personale interpretazione dei testi che avevo studiato, come tutti, e che mi ero sforzato di rendere creativamente stimolanti.
Mi sono trovato spesso a combattere sovrastrutture falsate e fuorvianti, soprattutto per quanto riguarda lo studio della cassa e del doppio pedale (strumento relativamente moderno e per questo ancora privo di una didattica solida).
Su questo libro didattico per la batteria ho deciso di basare questo testo principalmente sull’utilizzo della cassa e sul come si possa risparmiare energia per poter mantenere lucidità e relax, necessari per una esecuzione libera da pericolosi impedimenti fisici.
Sto parlando principalmente a tutti i ragazzi e non, che fanno dell’accelerazione sul doppio pedale una prova di virilità batteristica e non una necessità artistica come, secondo me, dovrebbe essere per ogni miglioramento tecnico.
Ricordate: il suono è la cosa più importante e il suono della cassa nel rock e nel pop si ottiene con vincoli precisi che spesso si dimenticano per favorire la velocità dei colpi.
Power Pattern per dirla in breve:
- non bisogna tirare troppo la pelle per avere più rimbalzo ed ottenere così un semi-timbales da 22;
- non bisogna avvicinare i battenti del doppio pedale a 2 cm. dalla pelle per andare più veloci… sì… ma con un suono da poppante!;
- non bisogna usare i Triggers per comprimere digitalmente le differenze dinamiche tra i due piedi facendo diventare il suono della vostra cassa simile più al rumore di un frullatore che al suono di uno strumento musicale.
Quindi dateci sotto e ricordate: “la potenza è nulla senza controllo”
Daniele Pomo
docente del Saint Louis College of Music
Vi proponiamo anche il nostro metodo didattico “The groove control“






