Francesco Bearzatti

Narratore innamorato delle parole e capace di prodigiose innovazioni, straniero sempre e ovunque eppure profondamente italiano, musicista all’eterna ricerca dell’altro, attirato irresistibilmente dai processi rivoluzionari purché liberi e mutevoli e non rigidi, Francesco Bearzatti ha trascorso l’infanzia nella provincia friulana, passando dal rock, al punk, alla musica elettronica per poi diplomarsi in clarinetto al Conservatorio di Udine e approfondire gli studi alla Jazz Mobile di New York con George Coleman.

Forma nel 1994 il Kaiser Lupowitz trio, con Enrico Terragnoli alla chitarra e Zeno De Rossi alla batteria. Di chiara ispirazione newyorkese, il trio si contraddistingue per una profonda spinta folk, con mescolamenti vari con il klezmer e la musica indiana. Insieme registrano “Dommage” con la partecipazione di Kurt Rosenwinkel alla chitarra e “you don’t!”, inciso al systems two studio di Brooklyn, con Josh Roseman al trombone.

Il primo disco da leader è intitolato “Suspended Steps”, inciso per la Caligola Records in quartetto con Paolo Birro al pianoforte, Marc Abrams al contrabbasso e Max Chiarella alla batteria. Gli anni trascorsi a Parigi segnano  l’apice della sua corsa artistica.

Partecipa alle registrazioni di “Because of Bechet” con Aldo Romano e in quell’occasione incontra Emmanuel Bex, virtuoso suonatore di organo. I tre formano il Bizart Trio e registrano “Virus” per l’Auand Records di Marco Valente (2002) e “Hope” nel quale compare anche Enrico Rava. Nel 2003 viene votato miglior nuovo talento al Top Jazz indetto dalla rivista specializzata Musica jazz.

Tra le molte collaborazioni, di rilievo quelle con Giovanni Mazzarino e con Gianluca Petrella. Incide con i Sax Pistols “Stolen Days”, con Stomu Takeishi al basso elettrico e Dan Weiss alla batteria. Nel 2008 pubblica il disco “tinissima”,  dedicato alla figura di Tina Modotti con la tromba di Giovanni Falzone e la ritmica formata da Danilo Gallo e Zeno De Rossi.

Vince nell’ambito del Top Jazz 2009 dalla rivista Musica jazz, il premio come “strumentista dell’anno sezione ance“. Miglior musicista europeo 2011 Accademie jazz francaise. Nel 2010 “x (suite for malcolm)“ viene premiato come “miglior disco dell’anno“ nel Top Jazz 2010 e come miglior album in Italia da Jazzitaward. Miglior ancia 2011 referendum Musica jazz e miglior sax tenore Jazz it awards.

In Francia collabora con Luis Sclavis, J.Pierre Como ed entra a far parte del 5tetto di Henri Texier con il quale incide Canto Negro. Tra i suoi lavori più apprezzati, l’album “Zorro”, dove nel centenario della creazione di Zorro, il sassofonista Francesco Bearzatti e il suo Tinissima Quartet presentano una favolosa Suite in cui trovano posto grandi temi di respiro cinematografico, interludi romantici, ampi paesaggi e inseguimenti movimentati.

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