Codici Creativi è un corso, a cura di Luca Prost, dedicato alla composizione musicale che offre strumenti alternativi per generare idee, svilupparle e trasformarle in un linguaggio personale. Le tecniche proposte non puntano a un genere specifico, ma a un metodo: esplorare fonti diverse, osservare la realtà sonora che ci circonda, utilizzare segni, strutture, numeri e processi per creare materiale musicale originale e funzionale alla propria estetica.
Contenuti e struttura del corso
Il corso si apre con una riflessione sul blocco creativo e sull’uso di metodi extra-musicali, prendendo in esame esempi storici provenienti dal jazz, dalla musica classica e dalla musica applicata alle immagini. Si affronta il tema della personalità creativo-musicale, lavorando sia sulla scrittura tradizionale che su approcci più liberi. Si esplorano poi le tecniche di trascrizione dell’ambiente circostante, trasformando rumori urbani, suoni della natura o altri elementi reali in materiale musicale, con analisi di partiture e brani che nascono da questo tipo di osservazione.
Un modulo è dedicato alla musica grafica, dall’Augenmusik alle partiture non convenzionali, fino alle forme più contemporanee come la MIDI Art: si sperimenta la creazione di musica a partire da segni visivi. Segue lo studio dei crittogrammi musicali, ovvero la traduzione di parole e nomi in note, comprese applicazioni ritmiche come il codice Morse e i linguaggi sonori come il Solresol.
Si lavora inoltre sulle tecniche aleatorie e sulla generazione casuale di materiale (con dadi, carte, software o procedure), fino ad arrivare all’approccio dodecafonico e seriale, con costruzione di serie, trasformazioni e applicazioni anche in contesti non atonali.
Il percorso si conclude con le tecniche matematiche, geometriche e algoritmiche, con riferimenti a Xenakis, Coltrane, poliritmie e polimetrie, per ampliare ulteriormente le possibilità strutturali e formali.

