JAMMIN’

Jamming 2020 è la rassegna promossa dal Saint Louis College of Music, dedicata ad artisti emergenti e alla scoperta di nuovi talenti in ogni ambito musicale.

Il Festival, con la direzione artistica di Stefano Mastruzzi e Francesca Gregori, nel corso degli ultimi 18 anni ha promosso la sperimentazione a livello internazionale e i migliori artisti emergenti italiani, dando spazio alla più variegata offerta musicale di multiversi sonori.

Special Guest di Jammin’anno 2020: Saturnino, Gianluca Petrella, Michele Papadia, Serena Brancale, Federico Malaman, Maurizio Giammarco, Fabrizio Sferra, Pierpaolo Principato, Luca Bulgarelli, Daniele Pomo, Dario Giacovelli, Luca Proietti.

13 serate, dal 2 al 23 settembre, ospitate in diverse location all’aperto:
Alcazar Summer Terrazza del Gianicolo, Casa del Jazz, Monk Club

Jammin’ anno 2020 “18 anni di Jammin’, maturità artistica dischiusasi fra reciproche interazioni, notti trasfigurate come quadri di un’esposizione, illustrazioni sonore, spunti impressionistici.
Le Muse sono figlie della memoria Mnemosine, della quale si alimentano senza rimanerne mai nostalgiche prede, scevre di alcun timore reverenziale, puro divenire.

Perché il Jazz, dov’è il Pop, cos’è il Nu-Soul, per chi l’Hip Hop? Nessun artista dovrebbe mai rimanere incatenato a una sola sterile categoria di genere, atta solo a identificare gli scaffali, pena l’oblio o, peggio, l’indifferenza”.

Stefano Mastruzzi:
Direttore Artistico Jammin’

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I Concerti

2 settembre

“Pandeiros” feat. Luca Bulgarelli

Luca Bulgarelli – contrabbasso, Camilla Croci – voce, Domino Spada – voce, Claudia Tagliacozzo – piano, Raul Balardin – chitarra, Lorenzo Lustri – batteria.

Pandeiros è il nome del gruppo di musica d’insieme del Saint Louis College of Music diretto che si presenta al Jamming 2020 e coordinato dal contrabbassista Luca Bulgarelli e formato da Claudia Tagliacozzo al pianoforte, Raul Balardin alla chitarra, Lorenzo Lustri alla batteria, Camilla Croci e Domino Spada alle voci.
La musica latina e la musica jazz sono gli ingredienti principali del gruppo che rivisita brani del passato e del presente di grandi compositori come A.C. Jobim, Pat Metheny ed altri.

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7 settembre

“Porta Portese”
diretto da Dario Giacovelli

Dario Giacovelli basso, produzione, direzione artistica, Sara Sbaragli voce, Francesco Sacchini voce, Emily Lara voce, Martina Lucignano piano/tastiere, Davide Conti chitarra, Pietro Valeri chitarra, Giacomo Carcano batteria /produzione.

Al Jamming 2020 il gruppo “Porta Portese” nasce tra le mura del Saint Louis College of Music, durante gli orari di un laboratorio di musica inedita curato dal M° Dario Giacovelli.
La sintonia tra i componenti e il docente, la voglia di creare un prodotto musicale italiano originale e la spinta motivazionale e artistica ha fatto in modo che si passasse da un laboratorio di musica d’insieme ad un vero e proprio collettivo che ha come obiettivo la pubblicazione di un primo Ep di brani inediti.
La sperimentazione nella scrittura e nell’arrangiamento, come anche la produzione dei brani, esalta la peculiarità del progetto che viene alla luce accomunando esperienze diverse, volte alla costruzione di un unico suono che sia espressione di tutti i membri singoli, raggiungendo una sua cifra originale e distinta.

8 settembre

Finale selezioni
per la Borsa di Studio “Giorgia Mileto”

Serata finale che ha decretato i vincitori della Borsa di Studio “Giorgia Mileto”. I candidati finalisti si sono contesi con un’esibizione live le 3 borse di studio integrali che hanno consentito ad allievi meritevoli di frequentare i corsi accademici di I e II livello del Saint Louis College of Music.
I candidati sono stati accompagnati sul palco da:

Michele Papadia al piano
Dario Giacovelli al basso
Daniele Chiantese alla batteria

Ufficio Stampa dal 2002, Giorgia Mileto si è occupata con dedizione e passione all’organizzazione della didattica, degli eventi musicali e di tutte le attività del Saint Louis, profondamente coinvolta nella crescita non solo dell’Istituto AFAM, ma anche dei tanti allievi che negli anni lo hanno frequentato, accompagnandoli fin dai primi passi sul palco e sostenendoli nella loro crescita professionale.
Per questo, il Saint Louis, in accordo con la famiglia Mileto, ritiene che il miglior modo per ricordare la cara amica e collega Giorgia sia premiare il talento e la dedizione verso la musica di giovani musicisti, promuovendo l’istituzione di borse di studio.
I fondi sono stati raccolti attraverso le donazioni di amici, musicisti e familiari di Giorgia e dal Saint Louis stesso che ne ha raddoppiato l’importo per ampliare l’opportunità ad un maggior numero di allievi meritevoli.

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9 settembre

“Sacchini”

Francesco Sacchini voce, Margherita Flore Piano/Tastiere, Corrado Filiputti Chitarra, Mattia Lotini Chitarra, Alessio Lima Basso, Claudio Laguardia batteria, Davide Savarese percussioni.

Al Jamming 2020 presenta il progetto il solista di Francesco Sacchini nasce dopo anni trascorsi in varie formazioni e collaborazioni artistiche con modalità diverse di scrittura e molteplici esperienze live.
Un ruolo centrale viene ricoperto da Margherita Flore e Corrado Filiputti che si occupano degli arrangiamenti e della produzione, scrivendo insieme a Francesco Sacchini gran parte dei brani.
La varietà del repertorio evidenzia la pluralità di influenze confluenti in questo progetto che rappresenta un ricettacolo di quanto vissuto dall’artista sinora, lasciando spazio alla curiosità e alla sperimentazione.

23 settembre

“Highatta”

Flaminia Lobianco – Voce e loop, Federico Murgia – Chitarra, Emanuele Bono – Tastiere, Aurelio Tarabella – Basso, Luca Taurmino – Batteria, Daniele Ferreri – Sound Engineer

Al Jamming 2020 i Highatta sono una realtà musicale nata nel 2018 fra le mura del Bdr Studio da un’idea di Federico Murgia e Daniele Ferreri con l’intento di rivisitare in chiave moderna le sonorità swing e jazz attraverso l’utilizzo di drum machine e loop station. Suonare senza strutture prefissate ed esprimere liberamente i propri pensieri musicali sono le regole di base della loro musica. Nel tempo, dall’improvvisazione è nato un repertorio prevalentemente new soul/jazz/funky, sia strumentale che arricchito da melodie e vocalizzi.

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I Concerti alla Casa del Jazz

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13 settembre

“Via urbana 49” SAINT LOUIS D.O.C.
Feat. Special Guest Michele Papadia & Serena Brancale

Michele Kraisky chitarra, Dario Marcello chitarra, Luca Bellanova chitarra, Daniel Mastrovito tastiere, Francesca Pugliese voce, Francesco Angiolini batteri, Special Guest Michele Papadia & Serena Brancale.

Due pugliesi a Roma, Serena Brancale e Michele Papadia. Una produzione ibrida dove la matrice italiana veste di Black. “Via Urbana 49” è il luogo di una grande Famiglia che abbraccia ragazzi di diverse generazioni. Da Vasco Rossi a Daniele Silvestri, il Sud suona il Soul con tutta l’italianità.

14 settembre

“Quartetto Della Gatta”
Special Guest Gianluca Petrella

Guido Della Gatta chitarra, Gianluca Massetti pianoforte, Aldo Capasso basso, Michele Santoleri batteria, Special Guest Gianluca Petrella.

Al Jamming 2020 il Quartetto della Gatta è una formazione nata nel 2019 e composta da Guido della Gatta alla chitarra, Michele Santoleri alla batteria, Aldo Capasso al basso e Gianluca Massetti al pianoforte. La passione per la scrittura ha sempre giocato un ruolo fondamentale nel percorso di ricerca musicale e personale. Le influenze delle composizioni sono da ricercare in un tipo di jazz che miscela la tradizione con stili e sonorità più moderne, il background funk-blues con quello più tradizionale e le inevitabili sonorità di radice partenopea, creando un mondo sonoro e compositivo variegato. Molti sono gli artisti di ispirazione da John Scofield a Julian Lage, da Bill Frisell a Lionel Loueke e Nir Felder.

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15 settembre

SAINT LOUIS D.O.C.
Special Guest Saturnino

Frank Cara chitarra, Lucio Mastroianni chitarra, Pietro Venza chitarra, Roberto Sanguigni basso, Bernardino Ponzani batteria, Special Guest Saturnino.

Uno straordinario ensemble formato dal celebre bassista Saturnino e i talentuosi giovani musicisti, allievi del Biennio di specializzazione di II livello in Popular music del Saint Louis College of Music.

16 settembre

Fabrizio Cucco “For a Brief Moment”
feat. Pierpaolo Principato, Maurizio Giammarco, Fabrizio Sferra

Fabrizio Cucco basso, Maurizio Giammarco sax, Pierpaolo Principato piano, Fabrizio Sferra batteria.

“For a Brief Moment” (Camilla Records, 2020), presentazione del primo lavoro discografico di Fabrizio Cucco, realizzato con Maurizio Giammarco al sax, Pierpaolo Principato al piano e Roberto Gatto alla batteria. In occasione del live, il bassista e compositore Fabrizio Cucco sarà accompagnato alla batteria da Fabrizio Sferra.

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I Concerti al Monk Club

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17 settembre

SAINT LOUIS D.O.C.
Special Guest Federico Malaman

Egidio Salinaro chitarra, Luca Lavorgna chitarra, Giorgio Leone chitarra, Leonardo Pruneti tastiere, Bernardino Ponzani batteria, Special Guest: Federico Malaman basso.

Un inedito quintetto formato dal celebre bassista Federico Malaman e quattro talentuosi giovani musicisti, allievi del Biennio di specializzazione Saint Louis in Jazz & Popular music.

18 settembre

“Roundabouts” Resident Prog Band
feat. Daniele Pomo

Daniele Pomo batteria, Adriano Meliffi voce, Giuseppe Negri chitarra, Raffaele Borgi chitarra, Giacomo Tagliaventi tastiere, Vittorio Pagano basso.

La Resident Prog Band “Roundabouts” nasce nel 2018 con l’intento di raccogliere le più importanti pagine del “Rock Progressivo”, da sempre stile di riferimento per ogni avanguardia e sperimentazione musicale e concettuale.
Un “Book of Prog” che colleziona gli autori più rappresentativi del verbo “Progressive”: dai classici britannici Genesis, Yes e King Crimson ai canadesi Rush, pionieri del Metal Prog, dai contemporanei e Neo-Prog Porcupine Tree fino agli italiani antologici Banco del Mutuo Soccorso.
A coordinare il progetto Daniele Pomo, batterista, compositore e cantante delle Ranestrane, band di riferimento del Progressive italiano contemporaneo, con la quale ha realizzato otto album e collezionato collaborazioni internazionali e tour in Europa e Giappone.
Ma tra le fila dei “Roundabouts” troviamo soprattutto la “Meglio Gioventù Progressiva” del Saint Louis College of Music, a dimostrazione che l’utopia visionaria del Prog è vivida e presente anche ai giorni nostri e nelle nuove generazioni.

roundabouts - Daniele-Pomo
treetops

19 settembre

“Treetops”

Daniel Ventura sax tenore, Eric Stefan Miele sax soprano, Anna Bielli chitarra elettrica, Andrea Spiridigliozzi chitarra elettrica, Marcello Tirelli tastiere, Simone Ndiaye basso elettrico, Luca Libonati batteria.

Nel solido e ramificato albero della musica contemporanea, al Jamming 2020 si propongono i Treetops, si fanno interpreti di una ricerca strumentale moderna che accoglie il funk, il jazz, il rock, la musica scritta e l’improvvisazione. Con le radici ben piantate nel rispetto della tradizione, cercano sempre di mettersi in discussione, trovando una loro direzione originale.

20 settembre

“Synth Louis Ensemble”
diretto da Luca Proietti

Filippo Vannettelli Tosti – Guitar Synth, Valentina Ramunno – Synth, Matteo Bussotti –, Electronic Percussion, Pasquale Lo Zito – Sound Design, Silvia Giudici – Voice, Rita Negrini – Voice & Vocoder, Marco Basile – Synth, Flavio Ferranti – Synth Bass, Matteo Panini – Synth.

Synth Louis Ensemble nasce come tributo alla musica elettronica, ai sintetizzatori e più in generale agli strumenti musicali elettronici in tutte le loro forme.
Il repertorio spazia da brani classici rivisitati in veste elettronica, in una sorta di omaggio a Wendy Carlos e il suo “Switched On Bach” – l’album che fece apprezzare a molti il sintetizzatore come strumento musicale a tutti gli effetti – fino ad arrivare a composizioni originali vicine alle tendenze più attuali, passando per brani di stampo pop, anch’essi rivisitati in forma elettronica.
Coordinatore del progetto Synth Louis è Luca Proietti: “Uno degli scopi principali di questo ensemble è quello di mettere in evidenza la parte suonata, spesso poco presente in molte esecuzioni di musica elettronica”

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