Masterclass anno 2002

Masterclass anno 2002, il Saint Louis Music Center ha ospitato una serie di straordinarie Masterclass tenute da artisti nazionali e internazionali, gli allievi hanno avuto l’onore di apprendere direttamente dai migliori nel loro campo, affinando le proprie abilità e guadagnando preziose prospettive. Masterclass anno 2002 hanno plasmato il loro percorso artistico e hanno contribuito a definire il futuro della musica a Saint Louis.

ROBBEN FORD

Robben Ford si è guadagnato una fama mondiale come chitarrista nel tour di Miles Davis del 1986, nel quale univa gli espedienti tecnici del blues e del jazz. Robben ha anche suonato nei dischi e nei concerti di Jimmy Witherspoon, George Harrison, Joni Mitchell e con gli Yellowjackets di cui fu tra i membri formatori.

PAUL MOTION

Paul Motian e salito alla ribalta alla fine degli anni cinquanta con il pionieristico trio del pianista Bill Evans, Motian ha sempre lavorato in una gran quantità di contesti musicali diversi e ha guidato molte formazioni. È uno dei musicisti che hanno esercitato una maggiore influenza nell’evoluzione della batteria moderna, avendo dato un ulteriore e rimarchevole contributo nel processo di liberazione della batteria dal ruolo convenzionale e tradizionale di semplice parte della “sezione ritmica”.

KIM PLAINFIELD

Kim Plainfield ha insegnato lezioni private e tenuto corsi presso il Drummers Collective di NYC dal 1979 fino alla sua scomparsa. Per gran parte di quel periodo, ha ricoperto il ruolo di presidente della facoltà. La sua dedizione e competenza hanno lasciato un’impronta indelebile sulla comunità musicale locale, ispirando generazioni di batteristi. La sua passione per la musica e il suo impegno nell’insegnamento rimarranno un’eredità duratura, continuando a influenzare e motivare gli appassionati di batteria di tutto il mondo. Kim Plainfield sarà ricordato non solo come un insegnante eccezionale, ma anche come un mentore e un’icona nel mondo della batteria.

ENRICO PIERANUNZI

Enrico Pieranunzi, virtuoso pianista e compositore jazz di fama internazionale, ha illuminato il Saint Louis Music Center con una masterclass memorabile. Nel 2000, ha condiviso il suo genio musicale e la sua profonda conoscenza con gli allievi affamati di ispirazione. Attraverso le sue note fluide e le sue armonie ricche di sfumature, Pieranunzi ha trasmesso non solo le tecniche del jazz, ma anche la sua passione e la sua dedizione all’arte. L’incontro ha lasciato un’impronta indelebile, alimentando il fuoco della creatività e dell’espressione musicale nel cuore di Saint Louis.

DAVE HOLLAND

Dave Holland, ispirato dai vinili di Leroy Vinnegar (Leroy Walks! e Leroy Walks Again!!), comprò entrambi gli album attratto dall’immagine del bassista con il suo strumento sulla copertina. Nel giro di una settimana, scambiò la sua chitarra basso con un contrabbasso e iniziò a praticare con quei dischi. Oltre a Brown e Vinnegar, Holland rimase affascinato anche dai contrabbassisti Charles Mingus e Jimmy Garrison. Questo cambiamento segnò l’inizio di una straordinaria carriera musicale in cui Holland divenne uno dei più influenti contrabbassisti del jazz contemporaneo.

SCOTT HENDERSON

Scott Henderson fu reclutato come chitarrista per la Chick Corea Elektric Band insieme a Carlos Rios, ma la sua permanenza durò solo tre mesi a causa di divergenze con Chick Corea riguardo all’adesione del tastierista alla Scientology. Henderson venne sostituito da Frank Gambale. Nel 1984, fondò il gruppo fusion Tribal Tech con Gary Willis al basso, Kirk Covington alla batteria e alla voce, e Scott Kinsey alle tastiere. Questa formazione divenne celebre per la loro innovativa fusione di jazz, rock e elementi elettronici, contribuendo a definire il suono della fusion contemporanea.

PETER ERSKINE

Peter Erskine ha debuttato a 18 anni con la Stan Kenton Orchestra, suonando per 3 anni. Poi, per 4 anni, è stato membro dei Weather Report, contribuendo a 5 album, incluso il Grammy Award con “8:30”. Successivamente, ha collaborato con Mike Brecker, Mike Mainieri, Don Grolnick ed Eddie Gomez degli Steps Ahead. La sua versatilità musicale e la sua maestria alla batteria lo hanno reso un punto di riferimento nel panorama jazzistico internazionale, contribuendo a definire il sound di band leggendarie e a guadagnarsi una reputazione di musicista eccezionale.

PAOLO FRESU

Paolo Fresu ha iniziato la sua carriera registrando per la Rai sotto la guida di Bruno Tommaso, mentre frequentava i seminari di “Siena Jazz”. Diplomatosi in tromba presso il conservatorio “Giovanni da Palestrina” di Cagliari nel 1984 con il maestro Enzo Morandini, ha successivamente esplorato una vasta gamma di generi musicali, dalla jazz alla musica etnica, world music, contemporanea, leggera e antica. Collaborazioni illustri con artisti come Alice, Farafina, Trilok Gurtu, Michael Nyman, Negramaro, Evan Parker, Gunther Schuller, Stadio, Ornella Vanoni e Peter Gabriel, hanno arricchito il suo percorso artistico, confermandolo come una figura di spicco nel panorama musicale italiano e internazionale.

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