André Ceccarelli

André Ceccarelli dopo aver imparato a suonare la batteria dal padre, all’età di quindici anni Ceccarelli iniziò a suonare nei saloni dell’Hotel Royal Nice Promenade des Anglais, dove si esibiva con alcuni musicisti durante i tè del fine settimana.

Notato da una signora che era la moglie di John Tosan, fu presentato ai fratelli John Rob alias Jean-Claude e James Fawler alias Gerard Roboly, e su loro richiesta partecipò alle prove del gruppo rock francese Les Chats Sauvages, che cercava un nuovo batterista, e fu ingaggiato all’età di 16 anni nel maggio 1962, il che corrisponde all’inizio della sua lunga carriera.

Dopo quasi due anni, diverse tournée e molte registrazioni con questa band, nel gennaio 1964 lasciò il gruppo per riprendere il posto di batterista nella band del Casino Sporting Club Monaco, e suonando con molti animatori in studio e in tournée, tra cui Claude François, si dedicò al jazz.

Aveva sempre desiderato di poter suonare con i grandi del jazz dell’epoca e poté farlo quando divenne un musicista attivo in studio.

André Ceccarelli dalla fine degli anni Sessanta collabora con l’arrangiatore e trombettista Ivan Jullien, con il quale registra l’album “Synthesis” (1978).

Partecipa anche al gruppo di breve durata Troc (1972) con Jannick Top e Alex Ligertwood e firma due album in stile fusion, uno per l’etichetta Bingow, registrato tra il 1972 e il 1973, l’altro per l’etichetta Carla nel 1977.

Nel 1974 suona nell’orchestra di Jean-Claude Naude e partecipa all’album A New Kind of Band.

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