Fin dall’adolescenza Riccardo Marchese svolge un’intensa attività performativa, esibendosi regolarmente con diverse formazioni musicali. Vanta collaborazioni con artisti italiani e internazionali in ambito jazzistico, tra cui Scott Hamilton, Ralph Alessi, Maurizio Giammarco, Giovanni Falzone, Luigi Tessarollo e Alberto Mandarini. La sua versatilità gli consente di collaborare anche con musicisti di altri generi, come Vittorio De Scalzi (New Trolls), Vittorio Nocenzi (Banco del mutuo soccorso), Bernardo Lanzetti (PFM) e Maurizio Vandelli (Equipe 84).
Ha partecipato a tour nazionali e internazionali, tra cui quello per la presentazione dell’album “Everyday Life” di Edoardo Liberati. Si è esibito nei principali festival e rassegne musicali: Umbria Jazz, Berklee College of Music Performance Center, Casa del Jazz, Northsea ’round town jazz festival, Novara Jazz Festival, Borgo in Jazz e Monfrà Jazz Fest, dove svolge anche funzioni di direttore artistico.
Opera come session man per diversi progetti discografici, comparendo in oltre trenta album di vari generi musicali. A gennaio 2024 viene selezionato come batterista ufficiale del gruppo italiano Elio e Le Storie Tese, partecipando ai tour estivi e all’evento “Concertozzo 2025”, che ha riunito oltre diecimila spettatori. Nel gennaio 2026 diventa membro della “Libera Band” di Giovanni Falzone, con cui registra “Suite for Miles” per l’etichetta Tǔk Music di Paolo Fresu.
Sviluppa anche un’attività cinematografica scrivendo colonne sonore per film e cortometraggi. Nel 2021 compone la musica per il lungometraggio “Traces of Madness” diretto da Michele Di Rienzo, uscito nelle sale italiane nel 2022.
Milita in diverse formazioni: “Attilio Sepe 5tet”, “Edoardo Liberati 4tet”, “Alpaca”, “Riccardo Marchese 5tet” e il collettivo di progressive rock “Beggar’s Farm”. Nel 2024 vede luce il suo progetto discografico di debutto, che fonde il concetto di musica improvvisata a quello di musica cinematica.

